Aldesa emette bond high yield e rilancia l’edilizia

Bond Aldesa Financial Services, garantito, con cedola del 7,25% per sette anni (XS1028959838). Per gli analisti, i rischi sono bassi

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Bond Aldesa Financial Services,  garantito, con cedola del 7,25% per sette anni (XS1028959838). Per gli analisti, i rischi sono bassi

Aldesa Contricciones è tornata ad emettere obbligazioni. Il gruppo spagnolo  attivo a livello internazionale nel campo delle costruzioni e di ingegneria civile, ha prezzato pochi giorni fa un nuovo bond high yield in euro da 250 milioni. Nonostante il settore edile sia ancora in profonda sofferenza, soprattutto in Europa, la nuova emissione di Aldesa è stata ben accolta dagli investitori istituzionali che hanno risposto all’offerta del general contractor spagnolo con richieste per 1,125 miliardi di euro. I proventi saranno utilizzati per rifinanziare debiti in scadenza, ma soprattutto per dare esecuzione ai lavori di costruzione di una nuova centrale elettrica in Messico, oltre che per la realizzazione di unità abitative a Madrid. Il gruppo è particolarmente attivo anche nel settore delle energie rinnovabili attraverso la realizzazione di nuovi parchi eolici e impianti fotovoltaici nel mondo in procinto di realizzazione da qui al 2015.

 

Obbligazioni Aldesa Financial Services S.A. 7,25% 2021 in dettaglio

 

Grupa-Aldesa

L’obbligazione Aldesa senior secured, emessa dalla sussidiaria lussemburghese Aldesa Financial Services S.A. 7,25% 2021, è stata collocata per un ammontare di 250 milioni di euro presso nutrito numero di investitori istituzionali e qualificati che l’hanno sottoscritta al prezzo di 100. Il titolo (Isin: XS1028959838), corrisponde una cedola fissa del 7,25% per sette anni, è “callable” a partire dal quarto anno ed è negoziabile per importi minimi di 10.000 euro. Il bond, che sarà a breve quotato presso la borsa del Lussemburgo, ha ricevuto molte richieste da fondi d’investimento high yield da tutto il mondo e la pressione sull’offerta ha già fatto salire le quotazioni sul mercato non regolamentato OTC (over the counter) dove il titolo viene già scambiato sopra 101 per un rendimento effettivo lordo pari al 7,02%. La cedola fissa pari al 7,25% e verrà staccata su base semestrale il 3 aprile e il 3 ottobre di ogni anno. L’obbligazione Aldesa è di tipo speculativo, quindi ad alto rischio, con rating B per Standard & Poor’s e B2 per Moody’s. Nonostante la bassa valutazione, l’outlook rimane stabile per gli analisti americani che, nonostante il basso volume di ricavi realizzati nel 2013 (704 milioni di euro), ritengono fondamentali per il gruppo Aldesa la diversificazione geografica e di business. La debolezza del mercato spagnolo (in cui il gruppo opera per il 44%) è ben compensata dall’incremento delle attività nei mercati emergenti del Messico (38%) e della Polonia (13%) dove la forte domanda di costruzioni residenziali sta facendo la differenza. A livello finanziario, la nuova obbligazione è garantita direttamente dai beni della casa madre Grupo Aldesa S.A. a cui fa capo l’80% degli assets industriali. Più nel dettaglio, la nuova obbligazione, gode delle stesse garanzie privilegiate sul debito del gruppo al pari di loans bancari (credit revolving facility) per 100 milioni di euro contratti da Aldesa Agrupacion Empresarial con le banche con scadenza 2018.

 

Aldesa, utili in calo nel 2013, ma ordinativi e liquidità in aumento

 

cantiere aldesa

Nata nel 1969 dall’acquisizione da parte di un gruppo di finanzieri della società “Excavaciones Santamaría”, Aldesa è oggi una realtà multinazionale consolidata. Attraverso le sue numerose sussidiarie, Aldesa Construcciones, come detto, è attiva nella costruzione di svariate opere industriali che vanno dall’edilizia residenziale alla realizzazione di opere pubbliche, soprattutto in campo ferroviario e autostradale, alla costruzione di impianti per lo sfruttamento delle energie rinnovabili. Nonostante la profonda crisi economica che ha colpito il settore edile negli ultimi 5 anni, il gruppo spagnolo, grazie alla diversificazione industriale e geografica e dopo una profonda revisione dei costi, è riuscito a mantenere un livello sufficiente di ordinativi e liquidità finanziaria. Il 2013 si è chiuso con un giro di affari pari a 704 milioni di euro, contro i 923 del 2010, anno più difficile per il settore edile spagnolo. [fumettoforumright]Tuttavia il calo del giro d’affari – secondo gli analisti di Moody’s – dovrebbe aver toccato il fondo, come confermato dalla ripresa degli ordini industriali che a fine dicembre 2013 ammontava a oltre 1,5 miliardi di euro. Sempre a fine dicembre, il livello di liquidità del gruppo ammontava a 202 milioni di euro con un potenziale aggiuntivo di 100 milioni derivanti dalle linee di credito bancarie non utilizzate che consente di mantenere tranquillamente il rapporto debit/Ebitda sotto la soglia del 3,75 x e quindi di non sforare i covenants. La disponibilità di cassa del gruppo Aldesa, unita agli incassi previsti per le opere ultimate e in fase di realizzazione, è quindi ritenuta dagli analisti di Moody’s più che sufficiente per l’ordinaria amministrazione e per gli investimenti di breve e medio periodo.

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Argomenti: Mercati Emergenti, Nuove emissioni, collocamenti, Obbligazioni High Yield, Obbligazioni societarie, Ratings

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