Al via nuovo fondo US High Yield Bond di T. Rowe Price

Le obbligazioni statunitensi ad alto rendimento continuano a rappresentare un terreno fertile per gli investitori alla ricerca di utili

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Le obbligazioni statunitensi ad alto rendimento continuano a rappresentare un terreno fertile per gli investitori alla ricerca di utili

T. Rowe Price, asset manager globale indipendente fondato a Baltimora nel 1937, con un patrimonio in gestione pari a $1.023 miliardi, ha aggiunto il fondo T. Rowe Price US High Yield Bond alla gamma della sua SICAV con sede in Lussemburgo. Il fondo è guidato da Kevin Loome, il quale vanta una lunga esperienza nella gestione di fondi obbligazionari.

Loome e il suo team di investimento composto da cinque persone sono entrati a far parte di T. Rowe Price Group Inc. lo scorso anno, dopo aver lavorato per Henderson Global Investors (North America) Inc. Anche il fondo comune statunitense gestito da Loome è stato acquisito da T. Rowe Price. Il gestore ha già familiarità con l’organizzazione della società, dato che ha trascorso oltre un decennio nel gruppo tra il 1996 e il 2007. Nella gestione del fondo US High Yield Bond, Loome utilizza un processo di selezione dei titoli obbligazionari rigoroso e bottom-up, combinato con una ricerca lungimirante, per sfruttare le inefficienze del mercato obbligazionario ad alto rendimento degli Stati Uniti. Il gestore si affida alla selezione dei titoli del credito come principale generatore di alpha, operando con flessibilità per investire nell’intero spettro della struttura del capitale.

 

T. Rowe Price US High Yield Bond

Kevin Loome, gestore del fondo, ha commentato: “Gli Stati Uniti rimangono il mercato ad alto rendimento più ampio e più liquido al mondo, offrendo agli investitori l’esposizione a una sezione trasversale di società a piccola e media capitalizzazione che rappresentano le radici dell’economia statunitense, in settori come quello energetico, delle telecomunicazioni, industriale e dei servizi al consumatore. Questa combinazione di settori differisce invece dall’Europa, dove le banche più piccole rappresentano ancora una parte significativa del mercato.
Aiutate dal miglioramento del contesto economico nazionale, le società statunitensi che emettono bond ad alto rendimento hanno beneficiato di flussi di cassa più solidi e di migliori fondamentali aziendali. Di conseguenza, il tasso di default del 2% per il mercato high yield degli Stati Uniti è all’incirca pari alla metà della media storica.”

Tuttavia, il mercato high yield degli Stati Uniti continua ad essere abbastanza concentrato, con solo 20 emittenti a rappresentare circa il 20% del debito in essere. Loome ritiene che questa dinamica sia matura per essere sfruttata dai gestori attivi con maggiore esperienza, aggiungendo: “Le obbligazioni statunitensi ad alto rendimento continuano a rappresentare un terreno fertile per gli investitori alla ricerca di utili, ma vi sono una serie di aree del mercato che risultano più affollate. I gestori attivi in grado di scavare nei segmenti più piccoli e meno trafficati potranno sovraperformare in modo significativo nei prossimi anni. Inoltre, in questo momento è anche importante per gli investitori prestare una maggiore attenzione al rischio di credito, poiché siamo alle ultime fasi di un ciclo espansivo di questa asset class. Con i tassi di interesse in continuo rialzo, è probabile che i default aumenteranno rispetto agli attuali bassi livelli. Come sempre, sarà di cruciale importanza selezionare in maniera attiva i titoli per evitare gli emittenti deboli”.

Il fondo T. Rowe Price US High Yield Bond si aggiunge al pacchetto di strategie focalizzate sull’alto rendimento disponibili all’interno della gamma della SICAV della società, che comprende anche i fondi T. Rowe Price Global High Income Bond e T. Rowe Price European High Yield Bond.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti