Aedes quota bond 5% 2019. Caratteristiche e dettagli

Le obbligazioni Aedes Siiq sono quotate su ExtraMot Pro di Borsa Italiana (IT0005317174). Taglio minimo 50.000 euro

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Le obbligazioni Aedes Siiq sono quotate su ExtraMot Pro di Borsa Italiana (IT0005317174). Taglio minimo 50.000 euro

Le obbligazioni Aedes Siiq 5% 2019 approdano sul mercato regolamentato di Borsa Italiana. Sono infatti disponibili dal 20 dicembre 2017 sul segmento ExtraMot Pro i bond senior emessi da per 30 milioni di euro da Aedes, il cui lancio era stato annunciato già a inizio dicembre dalla società immobiliare.

 

Obbligazioni Aedes Siiq 5% 2017-2019

 

L’emissione del bond Aedes Siiq ha raccolto l’interesse di un significativo pool di investitori professionali che hanno confermato la fiducia nella strategia di crescita del Gruppo. Le Obbligazioni “Aedes SIIQ 5% 2017-2019” (ISIN IT0005317174), riservate ad investitori professionali e con esclusione di collocamento negli Stati Uniti d’America ed altri paesi selezionati, sono state ammesse alle negoziazioni sul segmento professionale ExtraMOT Pro, ad esito del procedimento per l’ammissione che la società ha già avviato presso Borsa Italiana. Il bond corrisponde una cedola a tasso fisso pari al 5% annuo su base semestrale, con data di stacco il 20 giugno e 20 dicembre. Il rimborso avverrà in maniera integrale il 20 dicembre 2019. Il taglio minimo negoziabile è di 50.000 euro con multipli analoghi. Il regolamento del prestito e il relativo documento di ammissione predisposto da Aedes SIIQ S.p.A. ai fini dell’ammissione delle obbligazioni alle negoziazioni presso l’ExtraMOT Pro saranno disponibili presso la sede sociale, sul proprio sito internet della Società nella sezione Corporate Governance nonché sul meccanismo di stoccaggio 1info.

 

Aedes, prima società immobiliare quotata in borsa

 

Aedes, fondata nel 1905, è stata la prima società immobiliare ad essere quotata alla Borsa Valori di Milano nel 1924. Negli anni si sono susseguiti diversi cambi di azionariato e Aedes ha svolto attività immobiliare di asset e fund manager. A fine 2014, a seguito della ristrutturazione finanziaria conclusasi con successo e della fusione nel secondo semestre del 2015 con Praga Holding Real Estate S.p.A., gruppo noto per lo sviluppo della location di Serravalle Scrivia e la realizzazione del primo Designer Outlet in Italia la Società si presenta oggi con una nuova compagine azionaria, un management con una consolidata esperienza nel settore immobiliare e un competitivo progetto industriale. A seguito dell’esercizio dell’opzione per aderire al regime civile e fiscale delle società di investimento immobiliare quotate (c.d. regime SIIQ) Aedes è diventata SIIQ dal 1 gennaio 2016 cambiando denominazione in Aedes SIIQ. La strategia di Aedes SIIQ ha come obiettivo di creare e mantenere nel medio-lungo periodo un portafoglio immobiliare con destinazione commerciale, che generi flussi di cassa coerenti con il modello Siiq.Il cash flow ricorrente deriverà sia dagli immobili già di proprietà, con destinazione retail e uffici, attualmente a reddito o in fase di commercializzazione, sia dalle aree che verranno sviluppate in house per realizzare immobili a reddito con destinazione principalmente retail. Aedes SIIQ sta costruendo il suo futuro grazie a investimenti delle sue due linee di business, acquisendo da un lato immobili a reddito per competere con le performances dei Reit europei e dall’altro realizzare una nuova generazione di shopping and leisure centres attraverso la sua pipeline di development, con un limitato ricorso sia all’indebitamento sia alle assunzioni di rischi finanziari.

 

Aedes: utile netto 9 mesi cala a 2,4 milioni

 

Nei primi nove mesi dell’anno, Aedes ha riportato un utile netto in calo a 2,4 milioni che si confronta con un risultato positivo per 22,7 milioni conseguito nell’analogo periodo dello scorso esercizio. La flessione, spiega una nota, è imputabile a minori rivalutazioni a fair value rispetto a quanto avvenuto lo scorso anno. I ricavi da affitti sono cresciuti del 22% su base tendenziale a 13,3 milioni di euro, mentre quelli complessivi sono aumentati del 7% a 15,2 milioni. L’Ebitda si è invece ridotto a 1,3 milioni di euro da 1,7 mln dei primi nove mesi del 2016, scontando costi legati alla crescita del portafoglio immobiliare. L’indebitamento finanziario netto è cresciuto a 193,2 milioni dai 150,6 mln di fine 2016, in virtù di nuove acquisizioni di portafogli immobiliari.

 

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti

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