Abengoa: al via la ristrutturazione del debito

Agli obbligazionisti andrà il 35% della società, mentre le banche inietteranno fino a 1,8 miliardi di euro

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Agli obbligazionisti andrà il 35% della società, mentre le banche inietteranno fino a 1,8 miliardi di euro

Abengoa trova l’accordo coi creditori ed evita la bancarotta. La multinazionale spagnola, travolta lo scorso autunno da una valanga di debiti, ha raggiunto – dopo mesi di intense trattative con le banche e i fondi d’investimento che detengono la maggior parte delle obbligazioni high yield – un accordo preliminare per salvare la società. In sostanza, gli obbligazionisti si vedranno trasformare il 70% del loro credito nominale nel 35% delle azioni di Abengoa.  L’operazione comporterà una revisione radicale dell’assetto azionario del gruppo che vedrà l’uscita di scena della Inversion Corporativa ICSA di proprietà della famiglia Benjumea fondatrice di Abengoa nel 1941 che resterà con il 5% delle azioni. La maggioranza del capitale (55%), invece, finirà in pancia alle banche creditrici che inietteranno liquidità compresa fra 1,5 e 1,8 miliardi di euro. Il tutto è soggetto all’approvazione del 75% dei creditori che si dovranno votare il piano appena proposto, oltre all’approvazione da parte degli azionisti in sessione straordinaria.  

Abengoa, azioni +100% e bond al 25% del nominale

  Giunge così all’epilogo la vicenda che aveva visto la più grande società corporate spagnola rischiare il fallimento. Il contributo dei creditori e la vendita di sussidiarie – osservano gli analisti – salverà il gruppo che ha fra i suoi attivi una delle strutture ingegneristiche più moderne nel campo delle energie rinnovabili a livello mondiale. Con oltre 24 mila dipendenti e un giro d’affari che supera i 7 miliardi di euro, Abengoa detiene un portafoglio ordini superiore ai 45 miliardi di dollari, più che altro dislocati in Sudamerica e Nordamerica. Alla borsa di Madrid, il valore delle azioni è risalito dai minimi dello scorso da 0,40 a 0,80 euro circa (+100%) segno che vi fiducia nel piano di rilancio da parte degli investitori. Le obbligazioni in euro e in dollari, invece, trattano intorno al 25% del nominale.

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Argomenti: Obbligazioni High Yield, Obbligazioni Abengoa

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