Zona gialla e zona rossa: le mappe aggiornate europee e chi rischia di cambiare colore

Le mappe europee con le nuove zone rosse e zone gialle in Italia.

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Zona rossa

Nuove zone rosse e gialle nella mappa dell’Edc aggiornata. Il Centro Europeo per il controllo delle malattie ha rinnovato le mappe del rischio contagi a livello europeo, che classifica le zone a maggiore o minore pericolo di diffusione del coronavirus.

Le mappe europee con le nuove zone rosse e zone gialle in Italia

Ricordiamo che in Italia tutte le regioni sono in zona bianca e attualmente nessuna rischia la zona gialla. Secondo le mappe dell’Edc, però, alcune regioni italiane fanno parte della lista gialla e arancione. Nessuna, per fortuna, è classificata come regione rossa. Nella fascia verde si trovano Liguria, Friuli-Venezia Giulia, che dalla zona arancione sono passate in verde, Lombardia, Piemonte, provincia autonoma di Trento, Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia e Sardegna. In zona gialla arancione figurano la Basilicata, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Lazio, Calabria, Campania e Sicilia.

Come vanno i paesi europei

Anche a livello europeo va meglio, le zone rosse sono decisamente meno rispetto a qualche settimana fa. Solo la Germania si trova tutta in zona rossa, mentre Francia e Spagna, come l’Italia, spaziano da zone gialle a zone verdi. Il Portogallo è tutto giallo, così Islanda, Belgio e Olanda. L’Austria è in gran parte rossa come la Germania, anche i paesi scandinavi presentano delle aree rosse alternate al giallo. Attualmente, la situazione peggiore è in Slovenia, Romania, Estonia, Lettonia e Lituania, parte sud della Bulgaria e alcune zone della Grecia e della Slovacchia.

‘Intanto, oggi si attende il nuovo report dell’ISS con i dati settimanali relativi ai contagi. Al momento tutte le regioni italiane si trovano in zona bianca e nessuna rischia il passaggio in zona gialla.

Dai dati che arriveranno oggi, però, si capirà se ci sono regioni con dati in peggioramento riferiti ai ricoveri in terapia intensiva e nei reparti ordinari, per cui le prossime settimane potrebbero essere cruciali. Al momento le regioni a rischio moderato sono Marche, Molise e Valle d’Aosta.

Vedi anche: Zona gialla dietro l’angolo, ecco le regioni che rischiano ancora restrizioni

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