'Zona gialla dietro l’angolo, ecco le regioni che rischiano ancora restrizioni

Zona gialla dietro l’angolo, ecco le regioni che rischiano ancora restrizioni

Quali sono le regioni più vicine alla zona gialla?

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Restrizioni covid

Da un paio di giorni l’Italia è diventata tutta bianca, perfetta per il clima da neve che si sta avvicinando, ma la zona gialla è sempre un incubo che può arrivare da un momento all’altro. Vediamo quindi quali sono al momento le regioni che rischiano di più in caso di nuovo cambio di colore.

Zona gialla, chi rischia?

Ne è appena uscita la Sicilia, ma le percentuali dei ricoveri sono ancora al limite. Ricordiamo i criteri per entrare in zona gialla, superare il 15% dei posti letto ne reparto ricoveri, e il 10% in terapia intensiva. Al momento l’isola sicula è rispettivamente al 9% e 5%. Insomma, sembra aver superato il momento critico, ma la soglia dell’attenzione deve rimanere alta. Rischia ancora di più invece la Calabria, che ha già l’11% di ricoveri e il 5% in terapia intensiva.

Calabria 11% ricoveri, 5% terapia intensiva
Sicilia 9% ricoveri, 5% terapia intensiva
Umbria 6% ricoveri, 6% terapia intensiva
Sardegna 5% ricoveri, 6% terapia intensiva
Lazio 5% ricoveri, 5% terapia
Emilia Romagna 4% ricoveri, 5% terapia
Friuli Venezia Giulia 3% ricoveri, 5% terapia
Toscana 4% ricoveri, 4% terapia
Abruzzo 4% ricoveri, 3% terapia
Trento 3% ricoveri, 3% terapia
Campania 5% ricoveri, 2% terapia
Molise 1% ricoveri, 3% terapia
Basilicata 7% ricoveri, 0% terapia intensiva
Valle d’Aosta 2% ricoveri, 0% terapia intensiva

Italia in zona gialla, l’incubo sembra lontano

Sembra lontano quindi per il momento l’incubo della zona gialla. I vaccini stanno facendo il loro effetto e si nota chiaramente che il sistema sanitario in questo momento sta reggendo bene l’urto dei ricoveri giornalieri. La media nazionale è del 5% di ricoveri e 4% di posti occupati in terapia intensiva. Certo, i 27 morti ancora contati ieri non fanno stare tranquilli, ma indubbiamente ci sono ancora molte persone anziane o con patologie che non hanno fatto il vaccino preferendo contro ogni logica i rischi della malattia.

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