'Zona gialla dal 20 dicembre, 4 regioni cambiano colore

Zona gialla dal 20 dicembre, 4 regioni cambiano colore. Zona rossa nelle mappe europee dell’Ecdc

Le 4 regioni che passano in zona gialla dal 20 dicembre e quelle che rischiano dal 27.

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Zona gialla

Dal 20 dicembre nuove regioni passeranno in zona gialla e andranno a raggiungere Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Calabria. Osservate speciali altre regioni che invece dovrebbero cambiare colore dal 27 dicembre. Intanto le mappe dell’Ecdc disegnano un quadro in continuo peggioramento.

Le 4 regioni che passano in zona gialla dal 20 dicembre e quelle che rischiano dal 27

Secondo gli ultimi dati del ministero della Salute da lunedì 20 dicembre passeranno in zona gialla Liguria, Marche, Veneto e la provincia autonoma di Trento, che quindi andranno a raggiungere le altre tre già presenti nella fascia gialla. La conferma arriverà solo oggi tramite i dati dell’ISS ma guardando ai dati sull’incidenza delle terapia intensive e dei ricoveri nei reparti ordinari appare chiaro che per queste regioni il passaggio è quasi certo. Dal 27 dicembre, invece, a rischiare sono Lombardia, Emilia Romagna e Lazio che per adesso rimangono osservate speciali ma prima di Capodanno potrebbero cambiare colore.

Il governatore della Liguria, Giovanni Toti, ha già anticipato che la regione cambierà colore da lunedì, anche il Veneto passa in giallo come comunicato da Luca Zaia, così come nella provincia di Trento dove l’incidenza è pari a 299 casi su 100mila abitanti e le Marche già in bilico da settimane.
L’andamento della pandemia quindi continua a peggiorare, e lo dimostra il fatto che entro Natale 7 regioni saranno in zona gialla ed entro la fine dell’anno più di 10. Di questo passo, come hanno sottolineato gli esperti, si rischia che a gennaio la maggior parte delle regioni saranno in zona gialla e alcune addirittura in zona arancione.

Peggioramento generale secondo le mappe europee, Italia quasi del tutto in zona rossa

A livello europeo, il peggioramento è ben inquadrato dalle mappe europee dell’Ecdc, Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie, che tiene conto dell’incidenza dei casi ogni 100mila abitanti e la percentuale di tamponi eseguiti.

L’Italia ormai è tutta colorata di rosso tranne Sardegna, Molise e Puglia che sono le uniche tre che anche per questa settimana rimangono in giallo. Tutte le altre regioni sono in zona rossa e addirittura Valle d’Aosta, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e la provincia autonoma di Bolzano in zona rosso scuro.

Anche nel resto d’Europa non va affatto meglio e tutti i paesi si trovano tra la zona rossa e la zona rosso scuro. Leggero miglioramento solo in Romania, Estonia, Lettonia e Islanda. Tutti gli altri paesi, dalla Francia, passando per Spagna, Germania, Austria, Olanda, Belgio, Portogallo etc sono tutti in zona rossa o rosso scuro, segno che la quarta ondata è ancora nel suo pieno e forse la variante Omicron peggiorerà la situazione.

Vedi anche: Zona gialla, boom di contagi per la variante Omicron: le regioni che rischiano davvero prima di Natale e Capodanno

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