World Vegan Day e Month, giornata e mese mondiale del veganismo. Non solo per etica

La giornata mondiale del veganismo inaugura un mese tutto all'insegna del cruelty free. Ma anche della sostenibilità del nostro pianeta

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La giornata mondiale del veganismo inaugura un mese tutto all'insegna del cruelty free.  Ma anche della sostenibilità del nostro pianeta

Oggi si celebra il World Vegan Day, ovvero la giornata mondiale del Veganismo.
Il termine “vegano” fu coniato nel 1944 da Donald Watson (1910-2005), il co-fondatore di The Vegan Society, nel Regno Unito.

Il veganismo è uno stile di vita che cerca di escludere tutte le forme di sfruttamento e crudeltà commesse sugli animali per ottenere cibo, vestiti o per qualsiasi altro scopo, e che, per estensione, promuove lo sviluppo e l’uso di alternative, a beneficio di animali, esseri umani e ambiente, come mostrato sul sito Web https://www.vegansociety.com.

Una dieta vegana è molto varia e soprattutto sana, come dimostrano le continue pubblicazioni scientifiche e le statistiche sulle malattie, e comprende tutti i tipi di frutta, verdura, legumi, cereali, semi di ogni genere quali noci, mandorle, pistacchi, e prodotti provenienti da vegetali come la soia, il seitan, il tempeh, che possono essere preparati in innumerevoli combinazioni.
Un vegano dunque è una persona che evita tutti i cibi di origine animale, come carne (compresi pesce, crostacei e insetti), latticini, uova e miele.
I vegani evitano lo sfruttamento degli animali per qualsiasi scopo, la compassione ed il senso di giustizia ne sono ragioni fondamentale. I prodotti animali o testati sugli animali sono ovunque, negli accessori e nell’abbigliamento, negli articoli usati per il trucco, nei cosmetici; tuttavia, al giorno d’oggi, per tutti questi prodotti ci sono sempre più alternative convenienti e facili da ottenere. Inoltre, i vegani non supportano lo sfruttamento degli animali in qualsiasi forma e quindi evitano di visitare zoo o acquari o di prendere parte a corse di cani o cavalli. Una buona alternativa per i vegani è quella di visitare e sostenere santuari animali che sono un rifugio sicuro e forniscono amore e calore agli animali salvati.

Un numero in sempre più rapida crescita di personalità da tutto il mondo, sono diventate, o stanno diventando, seguaci dello stile di vita vegano. E anche grandi uomini d’affati, un nome su tutti Bill Gates, cominciano ad investire fortemente in aziende che tentano di creare prodotti che abbiano il gusto della carne ma che siano creati da vegetali.

Quest’anno il mese di novembre sarà il “World Vegan Month”, per celebrare il 75 ° anniversario della fondazione della Vegan Society. Coloro che vogliono partecipare a tali eventi, ad esempio, possono organizzare un pranzo vegano al lavoro o una cena vegana con gli amici, possono condividere le ricette vegane preferite sui social media o persino convincere i loro amici, familiari o colleghi. diventare vegano per un periodo di 30 giorni.

Non solo per etica

Secondo studi dell’Organizzazione delle Nazioni Unite e della FAO, l’allevamento di animali da reddito è responsabile di circa il 15-18 per cento delle emissioni di gas serra a livello mondiale. Questo quando l’intero settore dei trasporti, ovvero automobili, treni, navi, aerei, è responsabile per il 13%.

Dunque già guardando a questo dato si può comprendere come il consumo di carne stia provocando il cambiamento climatico in corso ben più della nostra automobile per andare al lavoro tutti i giorni, o dell’aereo che prendiamo per andare in vacanza.

Nel 2015 una indagine della Organizzazione Mondiale della Salute sottolineava che un consumo eccessivo di carni rosse, in particolare quelle lavorate, poteva aumentare il rischio di sviluppare malattie e alcuni tipi di tumori. Rischio che aumenta in base alla quantità delle carne consumata e alla frequenza con la quale arriva nei nostri piatti.

Queste poche righe sono solo la punta dell’iceberg della insostenibilità ambientale, e di salute, della produzione della carne, aldilà delle tradizioni culturali, del gusto, delle abitudini di tutti noi.

 

 

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