Wimbledon da rivoluzione, senza punti in palio cambia tutto

Rivoluzione in atto per Wimbledon 2022, niente punti in palio e niente russi e bielorussi, eppure non mancano le scintille.

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È una vera e propria rivoluzione quella che prepara Wimbledon 2022, c’è l’annuncio ufficiale delle novità in atto. Si passa al clamoroso risvolto che non prevede più punti per le gare, ma c’è da dire che già da tempo si era inoltre deciso, come per altri sport, di escludere i russi e anche i bielorussi in questo caso.

Wimbledon 2022, la rivoluzione è servita

Sarà l’edizione più ricca di sempre questa di Wimbledon 2022, gli organizzatori, attraverso un comunicato diffuso sul sito ufficiale dei Championships, hanno annunciato un prize money complessivo di 40.350.000 sterline, poco meno di 47,5 milioni di euro. Colpo di scena per quello che si preannuncia essere un evento rivoluzionario nel mondo del tennis e che probabilmente potrebbe anche aprire la strada ad altre discipline sportive, visto il coraggio di voler cambiare nonostante la storia.

Ai due campioni in singolare maschile e femminile andranno 2 milioni di sterline. Si tratta di un piatto particolarmente ricco che, appunto, come dicevamo, fa di questa edizione la più ricca di sempre. Ecco il comunicato ufficiale rilasciato: “Dal primo turno delle qualificazioni ai campioni che conquisteranno il titolo – ha detto il presidente dell’All England Club Ian Hewitt -, la distribuzione del montepremi di quest’anno punta a dimostrare quanto siano importanti i giocatori per i Championships. Vogliamo continuare a offrire uno degli eventi sportivi più importanti del mondo, e per di più in un’edizione speciale dato che celebreremo i 100 anni del Centrale a Church Road”.

Wimbledon 2022, stop alla Russia

Continua a tenere banco il braccio di ferro che l’occidente sta facendo nei confronti della Russia. Sarà un’edizione unica anche per l’assenza dei russi e dei bielorussi, che l’All England Club ha deciso di escludere a mò di sanzioni contro l’invasione dell’Ucraina operata da Putin e dal suo braccio destro bielorusso che, tacitamente, ha appoggiato il conflitto bellico.

Ecco le conseguenze dello sciagurato gesto.

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