Whisky giapponesi, quali sono i migliori? Ecco la classifica

I sorprendenti whisky giapponesi, meno noti per gli inesperti, ma incredibilmente prelibati per altri. Ecco i migliori.

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Quali sono i migliori whisky giapponesi? Non solo sake bevono in oriente, infatti il Giappone è anche un importante produttore di quella che un tempo veniva definita l’acqua vite per antonomasia, il whisky appunto. Ecco la classifica con la top ten.

Migliori whisky giapponesi, la storia

Prima di addentrarci nella top ten un po’ di storia del whisky in Giappone. Fonti affermano che fosse prodotto nelle case già tra il XVIII ed il XIX secolo. Parliamo però di un prodotto domestico, quindi riservato alle famiglie, e non è arrivato in alcun modo in occidente, tra l’altro in un mercato che all’epoca era dominato esclusivamente dalla Scozia. Ad ogni modo, oggi sono affermatissimi e più volte sono stati premiati con riconoscimenti internazionali da giurie esperte che si dedicano proprio a questo speciale e molto particolare alcolico.

Migliori whisky giapponesi, la classifica

Suntory Hibiki 21 anni
The Hakushu 12 anni
Nikka Taketsuru Pure Malt
Suntory Hibiki 17 anni
Yamazakura Blended Whisky
Nikka Coffey Grain, 45%
Suntory Yamazaki 18 anni
Nikka Whisky From the Barrel
Suntory The Chita
Akashi Japanese Blended

Concentriamoci sul podio, le prime tre posizioni. Al terzo posto abbiamo Nikka Taketsuru Pure Malt, retrogusto di vaniglia e spezie, ma sapore delicato, perfetto per i neofiti. Al secondo posto abbiamo invece Hakashu 12 anni, che indica l’invecchiamento del prodotto. Si tratta di un mix di sherry e malto pestato, cosa che gli conferisce un sapore molto complesso e allo stesso tempo particolarmente apprezzato dagli esperti, cosa che forse i neofiti invece potrebbero non comprendere di primo acchito, ossia al primo assaggio. Chiudiamo con il fuoriclasse della lista, ossia Suntory Hibiki 21 anni. Più volte vincitore del premio “Miglior blended whisky del mondo” ai World Whiskey Awards, si tratta del top del top, da tutti riconosciuto come un vero e proprio mostro sacro del settore.

Dal sapore dolce, con note di frutta e caramello, è composto da orzo e grano e costa davvero tanto. Online lo potete trovare in vari siti dai 100 ai 170 euro.

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