Vuoi osservare le stelle cadenti di “San Lorenzo”? Ecco alcuni consigli per un’esperienza indimenticabile

Tra il 10 e il 14 agosto si rinnova uno degli appuntamenti astronomici più suggestivi dell’anno, la pioggia di stelle cadenti di “San Lorenzo”.

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Tra il 10 e il 14 agosto si rinnova uno degli appuntamenti astronomici più suggestivi dell’anno, la pioggia di stelle cadenti di “San Lorenzo”.

Si tratta dello spettacolo più suggestivo dell’Emisfero Nord: nelle notti tra il 10 e il 14 agosto ci sarà la consueta pioggia di meteore Perseidi e nelle notti più favorevoli sarà possibile osservarne anche una cinquantina all’ora.

Il picco di stelle cadenti o lacrime di San Lorenzo si avrà quest’anno nella notte tra il 12 e il 13 agosto e grazie a qualche consiglio l’esperienza potrebbe essere davvero indimenticabile.

Il momento migliore per osservarle è la sera tra le ore 22.00 e le ore 4.00 del mattino successivo, ma il primo consiglio che vogliamo dare è quello di tenere il naso all’insù anche le sere precedenti e quelle successive. Il passaggio delle Perseidi inizia prima (la quantità di stelle cadenti è all’inizio inferiore) e prosegue anche nelle serate successive quando si incrocerà con le Delta Acquaridi, attese nel periodo tra il 12 e il 23 agosto.

Cosa sono le Perseidi o lacrime di “San Lorenzo”?

Il Sistema Solare è attraversato continuamente da alcune comete – astri formati da polveri, gas e ghiaccio – che compiono ampie orbite intorno alla nostra stella. Quando si trovano nel punto di maggiore vicinanza al Sole (perielio), il calore scioglie il ghiaccio presente su di esse e i detriti delle comete si depositano lungo la loro orbita.

La cometa Swift-Tuttle è all’origine del fenomeno della pioggia di stelle cadenti del mese di agosto: in quel periodo dell’anno, la Terra attraversa la scia di detriti che la cometa ha lasciato. Questi impattando a grandissima velocità con l’atmosfera terrestre si disintegrano e lasciano la famosa scia luminosa che tanto ci affascina nelle calde serate d’estate.

I consigli su come osservare al meglio le stelle cadenti Perseidi e Delta Acquaridi

Come riportato sul blog astronomitaly.

com non occorre avere un equipaggiamento speciale per godersi al meglio lo spettacolo delle stelle cadenti. Basta semplicemente qualche accorgimento:

  1. Recarsi in un luogo buio e con ampia visuale: fondamentale è che vi sia scarsa illuminazione e una buona fetta di cielo visibile a perdita d’occhio – qualora tu stia cercando un sito osservativo ideale nella tua zona di residenza o vacanza puoi cercare proprio sul sito astronomitaly.com la lista dei luoghi più adatti
  2. Avere pazienza e godersi il momento: il consiglio è quello di concedersi tempo, gli occhi impiegano circa 20 minuti per abituarsi al buio, riuscendo poi a vedere molte più stelle, e viverla come una vera e propria serata, senza fretta e godendosi il momento
  3. Trovare il Radiante (cioè il punto del cielo da cui si irradiano le stelle cadenti): qui si va un po’ sul tecnico, ma il Radiante delle Perseidi è ovviamente la costellazione di Perseo, individuabile a Nord-Est poco al di sotto di Cassiopea e a partire dalle 24.00 – potrebbe essere utile scaricare una app sullo smartphone che mostra le mappe stellari, in questo modo, pur non essendo esperti, si potrà riuscire a trovare il punto di visibilità ideale

Buona osservazione a tutti.

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