Vivere con 500 euro al mese, in questi paesi europei è possibile

Come fare per vivere con soli 500 euro al mese? In questi paesi dell'Europa si può. Ecco alcune città particolarmente economiche.

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vivere con 500 euro al mese

È davvero possibile vivere con soli 500 euro al mese? Ci sono città particolarmente economiche che consentono di vivere dignitosamente con uno stipendio così basso? In realtà, il nostro paese è uno dei più economici al mondo, anche se naturalmente ci sono città estremamente care.

Esistono però piccole province che invece offrono prospettive decisamente meno dispendiose, così da permettere ai propri residenti di andare avanti con poco. In questo caso’, però si tratta di mera sopravvivenza, rinunciando quindi a molti svaghi di cui tutti hanno bisogno. In Europa, però, esistono altre città che permettono di fare una vita più dignitosa. Vediamo quali.

Vivere con 500 euro al mese, in quali città è possibile?

Per una vita a basso budget gli esperti consigliano i paesi dell’est Europa, ma anche quelli del sud, come Grecia, Spagna, Portogallo, Malta e la stessa Italia. Tra i più economici comunque risultano Bulgaria e Romania, paesi che con sole 500 euro al mese permettono di pagare affitto, bollette e spesa, compreso qualche piccolo svago di tanto in tanto. Stessa cosa dicasi per nazioni come Grecia, Albania e Turchia, le quali offrono alcuni centri urbani davvero molto economici.

Ma cosa potrebbe spingerci a trasferirsi un posti del genere?

A livello culturale, i paesi sopra elencati offrono davvero tanto. Pensiamo ad esempio al bagaglio storico e culturale della Grecia, vera e propria culla della nostra civiltà occidentale. Ma torniamo alla domanda precedente: chi sono le persone interessate a un trasferimento simile? Andare in queste nazioni senza uno sbocco lavorativo potrebbe essere un vero e proprio azzardo. Si tratta infatti di paesi che non sono certo famosi per la grande offerta di lavoro proposta. Avremo inoltre l’impedimento della comunicazione, cosa provocata dalla naturale barriera linguistica.

Se però percepiamo una pensione italiana, allora ecco che tutto cambia.

Non solo pensionati, ma anche giovani e artisti

I pensionati potrebbero essere i soggetti più idonei per una scelta simile. Sono infatti sempre più gli italiani ormai in pensione che decidono di andare all’estero, scegliendo magari proprio nazioni più economiche della nostra. Ci sono però anche altre persone che potrebbero essere particolarmente interessate a questa avventura. Pensiamo ad esempio a coloro che lavorano in smart warking, ossia stando da casa e senza la necessità di recarsi fisicamente sul posto di lavoro. In questo caso, potremmo continuare a fare il nostro lavoro anche in un’altra nazione, senza per questo rinunciare al nostro stipendio.

Per i giovani si tratta di un’occasione decisamente interessante: una nuova prospettiva di vita, una scelta sicuramente coraggiosa, ma che offre comunque la possibilità di vivere dignitosamente con quel poco che si guadagna. E che dire invece degli artisti? Ci sono infatti tante categorie lavorative che non offrono uno stipendio cospicuo, e nemmeno fisso. Musicisti, pittori, scrittori, scultori, sono tutte figure che stentano nel nostro paese, proprio perché gli introiti ricavati dalla loro arte non sono sufficienti a coprire le spese in Italia. In questi paesi, invece, ci sono senza dubbio maggiori possibilità. Insomma, anche coloro che vogliono continuare a fare arte a livello professionale potrebbe trovar questa soluzione intelligente e pratica.

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