Virologo lancia nuovo allarme sul Coronavirus, ‘aveva ragione Wittgenstein’

Il virologo Crisanti lancia nuovamente l'allarme, ma forse le sue parole sono state mal interpretate, per dettagli chiedere a Wittgenstein.

di , pubblicato il
Il virologo Crisanti lancia nuovamente l'allarme, ma forse le sue parole sono state mal interpretate, per dettagli chiedere a Wittgenstein.

Tutti in strada, distanziamento sociale quasi annullato e mascherine ridotte al minimo, il Coronavirus è ormai un ricordo quasi sepolto, ma anche no. A lanciare l’allarme è il virologo Andrea Crisanti, direttore del Dipartimento di microbiologia e virologia di Padova: il Covid 19 non si sta affatto spegnendo affatto.

Coronavirus, non è finita

Non è ancora finita, questo il messaggio che ci arriva da Crisanti, il quale sulle pagine del Corriere Veneto, almeno a giudicare dai titoloni che vengono scritto stamani sui giornali. A dire il vero però, leggendo proprio le parole dello stesso virologo, il suo contenuto è un po’ diverso. “Chi parla dell’infettività di questo virus non sa quello che dice, perché l’infettività si misura sperimentalmente e sull’uomo non è possibile fare nessun esperimento e non esiste un modello animale. Senza numeri e senza misura non è scienza, sono solo chiacchiere.

«Siccome non è possibile fare sperimentazioni di infettività sull’uomo – aggiunge Crisanti -, nessuno sa qual è la dose infettiva di questo virus e non c’è nulla da commentare: non si può commentare con un argomento scientifico una cosa che non è Scienza». Queste quindi le parole del virologo, in sostanza una riproposizione ad hoc per il Coronavirus del vecchio adagio di Wittgenstein: “Di ciò che non si può parlare, meglio tacere”.

E in effetti, su questo virus si è detto davvero di tutto e di più, anche se più volte si è affermato che era qualcosa di totalmente sconosciuto e che si doveva studiare da cima a fondo. E probabilmente, è ancora questo l’atteggiamento da approcciare al problema, ovvero stare in silenzio e lasciare alla scienza il tempo di capire per bene la pandemia che ci ha bloccati tutti in casa per quasi 3 mesi.

Ai virologi l’ardua sentenza.

Potrebbe interessarti anche Coronavirus e gruppo sanguigno: quale rischia di più e quale di meno

Argomenti: ,