Viaggi all’estero e variante Delta: Passenger locator form e non solo, tutti i documenti richiesti dai paesi

I documenti richiesti dai paesi prima di partire.

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Zona gialla

Il Green Pass doveva facilitare gli spostamenti in Europa per chi questa estate deve andare in vacanza all’estero. La variante Delta e il numero dei contagi in salita, però, stanno complicando le cose e alcuni paesi richiedono anche dei documenti in più. Il caso degli italiani in partenza per la Grecia bloccati in aeroporto perché non avevano compilato il Passenger Locator Form è emblematico.

Viaggi all’estero, le regole per Grecia, Spagna e Portogallo

Ogni paese, dunque, continua ad avere norme anti-Covid diverse, per cui prima di partire è fondamentale controllare il sito della Farnesina Viaggiare Sicuri, dove vengono fornite tutte le indicazioni del caso. Di seguito, le regole previste ad oggi per i paesi più gettonati dagli italiani per le vacanze.
Per entrare in Grecia, infatti, oltre al Green Pass che deve attestare la vaccinazione con due dosi, la guarigione dal Covid o il tampone negativo, è necessario anche compilare il Passenger Locator Form (documento dove si devono indicare tutte le generalità e dove si soggiorna) entro le 23.59 del giorno prima della partenza. Senza questo documento non si può partire.
Per entrare in Spagna, oltre al Green Pass è necessario compilare il Formulario di salute pubblica online o tramite App, che consente di ottenere il codice Qr per entrare nel paese. Anche per andare in Portogallo, oltre al Green Pass è fondamentale compilare anche il modulo di localizzazione digitale.

Vacanze all’estero, regole in Francia, Malta e Islanda

La Francia, a causa dell’aumento dei contagi, sta chiedendo un tampone effettuato 24 ore prima ma solo per chi proviene da Spagna, Portogallo, Olanda e altri paesi a rischio. Per tutti gli altri, al momento, è richiesto il Green pass con due dosi dopo due settimane dalla vaccinazione o il tampone negativo effettuato 48 ore prima. Anche per entrare a Malta è necessario avere il Green Pass che attesti il completamento della vaccinazione, in alternativa bisogna fare due settimane di quarantena.

Infatti, potranno entrare soltanto le persone che avranno completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni. Per andare in Islanda, invece, serve registrarsi 3 giorni prima della partenza.
Considerando la situazione causata dalla variante Delta è importante tenersi costantemente aggiornati prima di partire per per i viaggi all’estero. Anche la Farnesina ha raccomandato di fare massima attenzione e di tenere in considerazione la possibilità di fare la quarantena, ecco perché si consiglia a chi va all’estero di acquistare un’assicurazione.

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