Viaggi all’estero ad agosto con rischio variante Delta: dal Green Pass al PLF, ecco tutte le regole per i turisti

Per i viaggi all'estero ad agosto 2021, con il rischio di contrarre la variante Delta, dal Green Pass al Passenger Locator Form, ecco tutte le regole chiave per i turisti italiani.

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Corridoi turistici

La variante Delta continua a fare paura; ormai in Europa è dominante e come hanno certificato il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e l’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), nelle prossime settimane si prevedono nuovi aumenti di contagi. Basta vedere alcuni paesi come Gran Bretagna, Spagna e Olanda, dove la situazione sta peggiorando e nuove restrizioni sono previste anche per i turisti.

Viaggi all’estero, le regole ad agosto con la variante Delta

La Germania ad esempio ha inserito Spagna e Olanda tra le zone ad alta incidenza e tutte le persone non vaccinate in arrivo da questi paesi dovranno sottoporsi a quarantena. Giorni fa la Farnesina aveva invitato tutti gli italiani a fare attenzione alle vacanze all’estero proprio per la possibilità di rimanere bloccati a causa della quarantena e quindi di considerare l’opportunità di un’assicurazione sanitaria.

Basta venire a contatto con un positivo per rischiare una quarantena di 10 giorni nel paese in cui ci si trova, per questo erano stati sconsigliati anche i viaggi. Due risorse molto utili per viaggiare all’estero e osservare la situazione nei vari paesi sono Re-open Eu oppure il sito Viaggiare sicuri della Farnesina, dove si trovano tutte le regole aggiornate in base ai paesi.

Green Pass e Passenger locator form

Cosa fare allora prima di partire? Sicuramente è necessario avere il Green Pass, che deve attestare l’avvenuta vaccinazione con doppia dose da almeno 14 giorni, nei paesi dove ha valore solo la seconda dose, oppure avere un tampone negativo antigenico e molecolare fatto nelle ultime 48 o 72 ore o essere guariti dal Covid. Per alcuni paesi come la Grecia, ad esempio, è obbligatorio anche compilare il Passenger locator form, un questionario online che va compilato entro le 23.59 del giorno prima dell’arrivo.

Per andare in Croazia, invece, basta anche una dose di vaccino fatta da almeno 22 giorni ma si deve compilare anche il modulo Entercroatia. Anche per andare in Spagna oltre al Green Pass serve compilare il modulo disponibile sul sito del ministero della Salute spagnolo oppure scaricando l’app “Radar covid”. In Francia, invece, si può entrare dopo almeno 7 giorni dalla seconda dose di vaccino, ma va ricordato che a causa dei contagi in aumento in tutto il paese potrebbero arrivare nuove restrizioni nelle prossime settimane.

Vedi anche: Viaggi all’estero e variante Delta: Passenger locator form e non solo, tutti i documenti richiesti dai paesi

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