Via Lattea, ormai è sicuro che al centro della nostra galassia c’è un buco nero: ecco perché

Scoperto e immortalato il buco nero al centro della nostra galassia, la via Lattea. Ecco la grande scoperta degli scienziati.

di , pubblicato il
Via Lattea, ormai è sicuro che al centro della nostra galassia c'è un buco nero: ecco perché

Non ci sono più dubbi, ormai è certo, al centro della Via Lattea c’è un buco nero. Le immagini ci arrivano dall’Event Horizon Telescope (EHT), un consorzio internazionale tra più radiotelescopi che è appunto riuscito ad osservare e immortalare Sagittarius A*, o quella che viene essenzialmente definita la sua ombra, essendo appunto un buco nero. In pratica è la stessa fotografata nel 2019 dallo stesso consorzio, quella del buco nero al centro della galassia Messier (M87), a circa 55 milioni di anni luce dalla Terra, e che sui social era diventata un meme, paragonata all’occhio di Sauron.

Buco nero via Lattea, è ufficiale

Anche la nostra galassia ha un enorme buco nero al centro. Quel che vediamo nello scatto in realtà non è il buco nero vero e proprio, appunto perché non emette luce, ed ecco perché viene definita la sua ombra ciò che si mostra nell’immagine. Quel che vediamo è uno spesso anello di gas brillante al cui centro c’è una regione scura, chiamata appunto ombra. L’anello è prodotto dalla luce distorta dalla potente gravità del buco nero. Sebbene i due buchi neri sembrino molto simili, quello della Via Lattea è oltre mille volte più piccolo e meno massiccio rispetto a quello di M87.

Particolarmente interessante anche il procedimento per ottenere queste immagini al telescopio. Ce ne sono voluti 8 tutti sincronizzati tra loro in modo da farli funzionare all’unisono e farli puntare all’obiettivo. nsieme sono stati puntati verso il cuore della galassia per diverse notti nell’aprile 2017, raccogliendo dati per molte ore di seguito, in modo simile a quando si fa una lunga esposizione con una macchina fotografica. Per i ricercatori è stato un sogno durato 20 anni, visto da quanto tempo speravano di riuscire a realizzare qualcosa del genere.

Buco nero via Lattea, gli scienziati

Tra gli scienziati anche molti italiani, visto che si è trattato di un lavoro di squadra che ha visto protagonisti molti paesi. Tra questi c’è Marco Tavani, presidente dell’Inaf: “E’ un risultato tanto atteso perché dimostra la correttezza delle previsioni contenute nella teoria della relatività generale di Einstein”. Gli fa eco Marco Pallavicini, vicepresidente dell’Infn: “Questo è un bellissimo giorno per la ricerca perché adesso abbiamo la prova geografica e visibile di quanto sia importante la collaborazione internazionale nel campo della ricerca. E’ la prova che l’Italia è presente nei più importanti risultati scientifici, lavorando in sinergia”.

Argomenti: