Verdetto Ema sul vaccino AstraZeneca, ma l’aspirina è più pericolosa

Possibili limitazioni per le donne giovani, si attende il verdetto dell’Ema sul vaccino AstraZeneca: eppure, l’aspirina è più pericolosa.

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Il governo italiano ha deciso di raccomandare il vaccino AstraZeneca solo per gli over 60, e il piano vaccinale rischia di saltare.

Nella giornata di oggi o al più tardi di domani arriverà il verdetto dell’Ema sul vaccino AstraZeneca. Sotto analisi è la possibile correlazione tra i rarissimi casi di trombosi segnalati in alcuni paesi e la somministrazione del siero.
Al momento sono già sette i paesi che hanno introdotto delle limitazioni nell’uso del vaccino alle persone anziane (solitamente over 60). Parliamo di Francia, Germania, Olanda, Islanda, Canada, Svezia e Finlandia. Il responsabile della strategia sui vaccini dell’Agenzia Europa per il Farmaco ha sottolineato, all’interno di una intervista al Messaggero che è sempre più difficile affermare l’inesistenza della correlazione. È possibile che nelle prossime ore si dichiarerà che il collegamento è effettivo.
Scoppia, insomma, un nuovo caso AstraZeneca dopo lo stop per le morti sospette. Eppure, il presidente della Società italiana di ematologia (Sie), Paolo Corradini invita a non lasciarsi prendere dal panico. Secondo i dati a nostra disposizione, anche un farmaco di larga utilizzazione, come l’aspirina, presenterebbe un maggior rischio rispetto al siero anglo-svedese.

La confusione sul vaccino AstraZeneca: non solo l’Ema, interviene anche l’OMS

Non è chiaro cosa sta succedendo con il vaccino AstraZeneca. La comunicazione, anche da parte degli enti preposti, non è univoca. L’OMS (l’Organizzazione Mondiale della Sanità) ha rilasciato una dichiarazione nella quale si sostiene che non vi è ancora alcuna evidenza scientifica di un collegamento tra i rari casi di trombosi e la somministrazione del siero. Stando ai dati, i benefici sono comunque di gran lunga superiori ai rischi.
Su questa linea si è posto anche il premier britannico Boris Johnson che ha invitato i suoi cittadini a fidarsi del vaccino AstraZeneca.

Il possibile verdetto dell’Ema sul vaccino AstraZeneca

L’attesa è tutta per la dichiarazione ufficiale da parte dell’Ema.

È probabile che possa optare per alcune determinate limitazioni riguardanti soprattutto le donne sotto i 55 anni e in generale gli under 60. Secondo il sottosegretario Pierpaolo Sileri è possibile che l’Ema possa “individuare dei sottogruppi di popolazione che presentano un comun denominatore per un maggiore livello di rischio, e valutare il rapporto causa-effetto in tali gruppi”.

Ma l’aspirina è più pericolosa del vaccino AstraZeneca

Il presidente della Società italiana di ematologia (Sie), Paolo Corradini ha sottolineato come tutti i medicinali abbiano effetti collaterali. E comportano un certo grado di rischio. L’aspirina, ad esempio, in percentuale può essere considerata più pericolosa del vaccino AstraZeneca.
Gli episodi di sanguinamento connessi all’assunzione dell’aspirina (alcuni anche molto gravi) si verificano in media in 2 persone su 1000 (all’anno). I casi di trombosi temporalmente avvenuti dopo la somministrazione del siero anglo-svedese sono di 1,07 su 1000000. Quello che intende affermare Corradini è che da un lato in medicina tutto ha un rischio, dall’altro che i dati relativi al vaccino AstraZeneca vanno analizzati in termini di costi-benefici. Il calcolo è semplice. Ogni giorno in Italia muoiono tra le 300 e le 500 persone di Covid, mentre su alcune decine di milioni di vaccinati, i casi avversi e le morti si calcolano in poche decine.
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