'Variante Omicron: fino a 70mila casi al giorno in Italia, chi rischia il contagio

Variante Omicron: fino a 70mila casi al giorno in Italia, ecco chi rischia il contagio e il lockdown

Variante Omicron, per no vax contagio assicurato.

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Nuova variante indiana

Continua a preoccupare la variante Omicron. Secondo gli esperti entro gennaio soppianterà la Delta in Gran Bretagna e rappresenterà la maggior parte dei casi. Non si esclude neanche un lockdown se la situazione dovesse peggiorare, infatti si tratta di una variante molto più contagiosa come ormai ribadito varie volte.

Variante Omicron, per no vax contagio assicurato

Anche in Italia c’è preoccupazione, a fronte di un continuo peggioramento dei casi; secondo i virologi è ormai chiaro che entro Natale arriveremo a 30mila casi al giorno ma fino a febbraio la situazione non migliorerà. Secondo Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza, per i non vaccinati il contagio da variante Omicron è praticamente assicurato. Su Twitter Ricciardi ha rincarato la dose e ha sottolineato come la variante sudafricana è molto peggio della Delta e il contagio è certo, esortando a vaccinarsi.
Secondo i primi dati, i sintomi legati alla variante Omicron sono più lievi rispetto alle precedenti varianti e la sensibilità al vaccino aumenta con la terza dose. C’è però da dire che ogni 2 giorni i casi raddoppiano e quindi di conseguenza ci saranno molti più contagiati.

Fino a 70mila contagi al giorno, a breve sarà prevalente

E mentre si attende il picco a Natale, il professor Andrea Crisanti pensa che in realtà i numeri siano molto più alti di quelli che vediamo. A Il Fatto Quotidiano, il docente di microbiologia a Padova ha dichiarato:

“Se abbiamo 80/100 decessi negli ultimi 4-5 giorni vuol dire che 15-20 giorni fa i contagi non erano 8/9 mila, ma perlomeno 35/40 mila. Da allora è probabile che siano saliti, fino ai 50 o 70 mila casi che vediamo in altri Paesi Ue. La mortalità del Covid oggi è circa il 2 per mille in una popolazione con il 70/80 per cento di vaccinati, era l’1 per cento ed è scesa di quattro/cinque volte.

Bisogna dividere i decessi per due e moltiplicare per mille”

Secondo Crisanti, insomma, i tamponi rapidi non sono così affidabili e sottostimano i reali contagi che sarebbero molte di più di quelle che ci svelano ogni giorno i bollettini. Il rischio di mandare in giro persone infette è concreto mentre per quanto riguarda la variante Omicron, la trasmissibilità è molto elevata e in circa 7 giorni sarà già prevalente in Gran Bretagna e Danimarca.
A gennaio la nuova variante africana sarà quindi prevalente in Uk e sicuramente lo diventerà anche in Italia tra gennaio e febbraio, vedendo cosa sta accadendo agli altri paesi. Proprio in Gran Bretagna, c’è anche un rischio di lockdown se tra qualche settimana il quadro dovesse peggiorare nettamente.

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