'Variante Omicron: paesi con restrizioni, dove viaggiare sicuri

Variante Omicron e frontiere chiuse. I paesi con restrizioni e dove viaggiare sicuri. Le nuove regole

I paesi con restrizioni e dove viaggiare sicuri a causa della variante Omicron. I consigli per organizzare viaggi sicuri a Natale.

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Nuova variante indiana

La variante Omicron continua a preoccupare i paesi europei, per questo motivo sono diversi quelli che hanno chiuso le frontiere o hanno intensificato i controlli. Nonostante tutto è difficile bloccare l’avanzata della variante sudafricana secondo l’OMS. Come fare allora per i viaggi all’estero durante le feste di Natale e come organizzare delle vacanze sicure?

I paesi con restrizioni e dove viaggiare sicuri a causa della variante Omicron

Gli italiani stanno vivendo un periodo di incertezza tanto che la maggior parte ha deciso di passare le vacanze di Natale in Italia. All’estero, intanto, sono diversi i paesi che hanno deciso di imporre restrizioni o chiudere le frontiere. Per andare nel Regno Unito bisognerà fare un tampone prima di partire e un altro nelle 48 ore dall’arrivo restando in quarantena in attesa del risultato. Una decisione che ha scatenato non poche polemiche da parte delle compagnie e agenzie di viaggio, considerando che a poche settimane dal Natale molti turisti hanno deciso di disdire la vacanza in Gran Bretagna proprio a causa di queste nuove regole.

In Svizzera, invece, i turisti in arrivo dai paesi a rischio covid dovranno fare un tampone anche se vaccinate o guarite. Uno prima di entrare e un secondo tra il quarto e il settimo giorno dopo l’arrivo. In Israele, l’accesso al paese sarà consentito solo ai cittadini israeliani, anche i vaccinati dovranno fare il tampone e mettersi in quarantena. Per accedere negli Usa, è richiesto il tampone il giorno prima della partenza anche se vaccinati o guariti. Tra le ipotesi anche un’auto-quarantena di sette giorni per tutti i turisti e americani che entrano nel paese.

Il Giappone ha praticamente deciso di ridurre gli ingressi giornalieri da 5mila a 3.500, si tratta di un tetto massimo di ingressi per salvaguardare chi aveva già una prenotazione. Il Marocco ha sospeso i voli in arrivo fino a metà dicembre mentre Hong Kong ha bloccato gli arrivi da Angola, Etiopia, Nigeria e Zambia e dall’Africa del Sud, mentre la Francia ha ripreso i collegamenti con dieci paesi africani ma con delle restrizioni. Infatti potranno sbarcare solo i residenti, i diplomatici e gli equipaggi e una volta atterrati bisognerà sottoporsi al tampone più una quarantena di 7 giorni.

I consigli per organizzare viaggi sicuri a Natale

Prima di mettersi in viaggio, dunque, è importante considerare la situazione epidemiologica del paese in cui si vuole andare e fare attenzione alle nuove restrizioni imposte a causa della variante Omicron. A La Repubblica, Francesco Le Foche del Policlinico Umberto I di Roma, ha ribadito che prima di mettersi in viaggio è importante organizzare nel dettaglio la partenza non dimenticando una scorta di mascherine Ffp2 e ovviamente portare con sè dei medicinali come la tachipirina nel caso di sintomi:

In primis consiglierei la terza dose, se si è in scadenza col vaccino, altrimenti, se non sono trascorsi i 150 giorni dalla seconda dose bisogna stare attenti, specialmente dentro l’aereo. È lì che ci si può contagiare più facilmente. In aggiunta, una volta arrivati, è bene spostarsi a piedi ed accedere in luoghi chiusi solo se questi sono ben arieggiati”.

L’esperto, poi, consiglia di mettersi in viaggio verso quei paesi dove il rischio è minore. Adesso, ad esempio, sarebbe sconsigliato andare in Germania, Austria, Olanda e Balcani oppure dove la variante Omicron è molto diffusa, quindi in Marocco, Africa, Israele e Giappone.

Vedi anche: Viaggiare sicuri durante le vacanze di Natale e Capodanno con la variante sudafricana: ecco come

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