'Variante Omicron, 100mila contagi al giorno a gennaio: il piano di Figliuolo

Variante Omicron, 100mila contagi al giorno a gennaio: ecco il piano di Figliuolo e la nuova stretta in vista

Variante Omicron, 100mila contagi al giorno a gennaio, arriva la stretta.

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La variante Omicron corre sempre di più e anche in Italia ormai i contagi sono arrivati a 55mila in un giorno, dati destinati a crescere secondo gli esperti che a gennaio pensano che si possa arrivare a 100mila.

Variante Omicron, 100mila contagi al giorno a gennaio, arriva la stretta

Per questo motivo, il commissario all’emergenza, il generale Francesco Paolo Figliuolo, durante un’intervista a Il Corriere della Sera ha parlato di un piano contro la variante Omicron. Ancora una volta, il generale ha sottolineato come la terza dose rimane l’arma fondamentale per proteggerci dal virus. Tra i piani del governo, anche lo screening nelle scuole e l’apertura alla terza dose a quattro mesi dalla seconda, un modo per velocizzare la campagna vaccinale e farsi trovare pronti contro Omicron:

 “Il governo ha stanziato 5 milioni di euro che saranno impiegati per l’acquisto di mascherine Ffp2 da distribuire a chi svolge attività scolastiche e didattiche a favore dell’infanzia. Oggi la popolazione protetta con almeno una dose di vaccino, più i guariti da sei mesi al massimo, è pari a circa il 90% degli over 12”

ha sottolineato Figliuolo parlando della necessità di indossare dispositivi di protezione ancora più protettivi.
Il generale ha dichiarato che la campagna vaccinale scorre spedita e che il trend dovrebbe salire ancora a gennaio, con l’arrivo del vaccino Novavax che dovrebbe appunto essere consegnato tra gennaio e febbraio con le prime 2,9 milioni di dosi e che si spera possa convincere chi è ancora esitante.

Le misure negli altri paesi contro il boom dei contagi

Ma come va, invece, negli altri paesi? Ormai la variante Omicron sta diventando dominante in tutta Europa, in Austria sono state cancellate le feste di Capodanno e chi vuole entrare nel paese anche se vaccinato con due dosi dovrà presentare un tampone mentre chi ha fatto la terza dose potrà entrare liberamente. Anche in Francia la variante Omicron corre e per questo si è deciso di annullare i concerti e gli spettacoli sugli Champs-Elysee previsti a Capodanno ma una nuova stretta sembra molto vicina anche alla luce dei 100mila contagi registrati. In Spagna sono tornate obbligatorie le mascherine all’aperto e in Catalogna è stato ripristinato il coprifuoco dall’una alle sei.

In Germania, è in vigore la quarantena obbligatoria per i viaggiatori non vaccinati che arrivano da Francia, Danimarca, Norvegia, Libano e Andorra, gli incontri privati nelle case sono limitati a 10 persone, le discoteche sono chiuse. Anche in Gran Bretagna non si escludono nuove restrizioni e l’ipotesi di vaccinatori porta a porta, considerando che solo a Londra 1 persona su 10 è positiva alla variante Omicron.

Locali chiusi anche in Portogallo, c’è anche l’obbligo di tampone per soggiornare in hotel e lo smart working fino al 9 gennaio. In Finlandia sono chiusi bar e ristoranti fino alle 22, dal 28 dicembre chiuderanno alle 18 mentre in Belgio sono chiusi cinema e teatri. Negli Usa la variante Omicron è al 70% mentre in Israele, il primo ministro Naftali Bennett ha annunciato che il personale sanitario e i cittadini che hanno più di 60 anni potranno fare la quarta dose.

Vedi anche: Variante Omicron al 30% in Italia, a gennaio boom di contagi: cosa sappiamo sui sintomi, incubazione e come riconoscerla

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