'Variante Lambda, attenzione dal prossimo autunno: i vaccini sono efficaci?

Variante Lambda, attenzione dal prossimo autunno: i vaccini sono efficaci?

La variante Lambda fa paura all'estero ma i vaccinano funzionano.

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Cosa sappiamo sulla variante Lambda, forse la più temibile a causa della sua contagiosità e la possibile resistenza ai vaccini? In Italia, al momento, la variante Lambda non è praticamente presente mentre desta preoccupazione negli Stati Uniti e Canada, dove cresce l’allerta.

La variante Lambda fa paura all’estero ma i vaccinano funzionano

La variante Lambda spaventa più della variante Delta a causa della sua maggiore contagiosità e il fatto che, secondo alcune ricerche, potrebbe resistere ai vaccini. A dare una prima spiegazione è stato Gregory Poland, direttore del gruppo di ricerca sul vaccino della Mayo Clinic di Rochester, in Minnesota alla Cnn, secondo cui “Quando una variante viene identificata e dimostra la capacità di diffondersi rapidamente in una popolazione, bisogna essere preoccupati”.

La variante Lambda, infatti, fa parte delle cosiddette Variants of interest. Anche il professor Preeti Malani, responsabile della divisione malattie infettive alla University of Michigan, ha sottolineato che non ci sono certezze sulla trasmissibilità ma sembra che sia sicuramente molto più trasmissibile del virus originale e della variante Delta, mentre i vaccini, al momento, dovrebbe funzionare.

Dove è presente

Per poter gestire al meglio questa variante rimane fondamentale controllare la diffusione del virus, considerando che non è possibile escludere che arriveranno nuove varianti sempre più contagiose, ecco perché la campagna vaccinale rimane l’unica soluzione. Al momento, della variante Lambda sappiamo che è stata identificata nel 2020 in Perù e l’Organizzazione mondiale della Sanità l’ha classificata come Variants of intererest, attualmente è molto diffusa in Sud America e Nord America. Ad esempio negli Usa si trova al 20% di diffusione, in Cile al 33%, in Perù al 23%, in Messico al 4% e in Ecuador al 5%.


In Europa è molto poco diffusa, in Italia sono stati identificati poco più di una decina di casi. In ogni caso bisogna mantenere alta l’attenzione, perché anche la variante Delta inizialmente era una prerogativa dell’India e poi si è diffusa in Gran Bretagna e nel resto d’Europa.

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