Variante Delta, è ufficiale: iniziata quarta ondata covid anche in Italia secondo Gimbe

Quarta ondata ufficiale in Italia secondo i dati a causa della variante Delta.

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Covid in Cina

La quarta ondata a causa della variante Delta è iniziata anche in Italia secondo Gimbe. In base al monitoraggio settimanale del 21-27 luglio, la fondazione indipendente ha rilevato un incremento di casi del +64% nonostante l’impatto sugli ospedali sia ancora minimo.

Quarta ondata ufficiale in Italia secondo i dati a causa della variante Delta

Questi numeri sembrano parlare da soli e confermare che la quarta ondata del Covid è arrivata anche nel nostro paese: “Il virus circola più di quanto documentato dai nuovi casi identificati: di fatto siamo entrati nella quarta ondata” ha infatti confermato il presidente Cartabellotta. Il monitoraggio Gimbe sembra quindi confermare un trend da molti previsto, sulla scia di quanto successo in Gran Bretagna e in altri paesi dove la situazione è delicata come Spagna e Francia. Secondo Renata Gili di Gimbe: “Dopo i primi segnali di risalita registrati la scorsa settimana si conferma un lieve incremento dei ricoveri che documentano l’impatto ospedaliero dell’aumentata circolazione virale”.

Dopo 15 settimane di calo, infatti, sono tornati a salire anche i decessi, 111 nell’ultima settimana contro le 76 vittime di quella precedente. Anche a livello regionale sono stati segnalati aumenti di casi tranne che in Molise. In 40 province è stato superata anche l’incidenza dei 50 casi per 100mila abitanti. Alcune, come Cagliari, Caltanisetta e Ragusa, fanno inece regisrare più di 150 casi.

Quarta ondata o colpo di coda dopo gli Europei

Se la fondazione Gimbe sembra certa dell’inizio della quarta ondata in Italia, Fabrizio Pregliasco, virologo, docente all’Università Statale di Milano, al Corriere della Sera ha auspicato che si tratti di un colpo di coda. Pregliasco ha chiarito che la situazione è in linea con quella degli altri paesi: “Noi siamo stati chiusi più a lungo: chi ha riaperto prima, come Spagna e Portogallo, ha visto risalire i contagi già nelle settimane scorse”.

Da considerare, secondo il virologo, anche i festeggiamenti degli Europei di quasi tre settimane fa che hanno favorito la diffusione del virus. Secondo Pregliasco, ogni contatto tra persone può rappresentare un rischio di contagio e anche i vaccinati, seppur con una carica virale più bassa, possono trasmettere il virus.

Vedi anche: Variante Delta: ecco perché anche i vaccinati sono contagiosi secondo Fauci

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