Variante Delta Plus è arrivata in Italia: rischio nuova ondata secondo immunologo

La nuova variante Delta AY.4.2 o Plus anche in Italia, i primi casi.

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Coprifuoco

La variante Delta Plus è arrivata in Italia. In Gran Bretagna si tema una nuova ondata di contagi a causa della nuova variante Delta AY.4.2 o Plus, un ceppo della Delta ma ancora più contagioso. Secondo gli ultimi dati, sarebbe responsabile del 10% di casi.

La nuova variante Delta AY.4.2 o Plus anche in Italia, i primi casi 

Dopo l’Inghilterra e Israele, anche in Italia si stanno segnalando i primi casi di questa nuova variante, che proprio per la sua maggiore contagiosità preoccupa non poco. I casi sono ancora sotto controllo ma proprio il timore di una sua maggiore contagiosità ha avuto come conseguenza la richiesta, da parte degli esperti, di analisi urgenti per capire in che direzione si muove. Come dicevamo, la situazione resta preoccupante sopratutto in Gran Bretagna, ma anche nel nostro paese si teme per il futuro.

Secondo il genetista Massimo Zollo, dell’Università Federico II: “la situazione epidemiologica potrebbe peggiorare nel caso in cui dovesse restare ancora elevato il numero delle persone non vaccinate. Potrebbero essere colpite anche le persone già vaccinate con una risposta anticorpale bassa o assente”. In Italia sono stati finora identificati 9 casi, ma sappiamo come la variante Delta molto contagiosa ha la capacità di diffondersi anche abbastanza velocemente.

Si teme una nuova ondata

L’allarme è scattato anche in Israele, dove Cyrille Cohen, dirigente del Laboratorio di immunologia e immunoterapia dell’Università di Bar-Ilan, ha parlato di situazione da monitorare e di paura per una nuova ondata. In Inghilterra ormai si sfiorano i 50mila casi al giorno, nonostante tutto il premier Boris Johnson non sembra intenzionato ad attuare delle nuove restrizioni.

Le prossime settimane saranno fondamentali per capire se la variante Delta Plus ha un ruolo nella nuova recrudescenza del virus e se ci saranno conseguenze anche per il resto d’Europa e del mondo, considerando che da novembre molti paesi hanno deciso di riaprire le frontiere, come gli Usa.

Vedi anche: Cos’è la sottovariante Delta AY.4.2, ancora più contagiosa e perché servirà la terza dose per tutti

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