Vaiolo delle scimmie, il caso a Modena e le linee guida in arrivo, in estate rischio elevato

Ormai quasi pronte le linee guida contro il vaiolo delle scimmie. Si teme il peggio con l'arrivo del caldo. Intanto, primo caso a Modena.

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Vaiolo delle scimmie vaccino

Una nuova pandemia? Quattordicesimo caso di vaiolo delle scimmie in Italia, si registra il primo caso a Modena. La situazione è sicuramente preoccupante. Da un parte parliamo di un virus che non è di facile trasmissione e sfuggente come il Covid, dall’altra il rischio che l’estate, a differenza del Coronavirus, possa favorirne il contagio.

Vaiolo delle scimmie, i casi in Europa

Siamo in attesa delle linee guida, perché ora l’attenzione si fa decisamente più alta e non si può ignorare più il rischio di una nuova infezione. È già intervenuto l’OMS con linee guida ad hoc per la Gran Bretagna, primo paese europeo a registrare un caso di vaiolo delle scimmie. Linee guida che comunque valgono sostanzialmente per tutti i casi relativi al virus e al rischio di contagio nel mondo. Le linee guida sono state pubblicate sul sito del Governo britannico.

Ad oggi sono stati confermati 557 casi di vaiolo delle scimmie in tutto il mondo, di cui 321 diagnosticati in 17 Paesi dell’Ue e 14 in Italia. Ancora una volta la Lombardia si conferma portabandiera in negativo, dei 14 casi italiani, 11 solo nella regione in questione. In Europa la più colpita è la Spagna dove si registrano 120 casi; seguono il Portogallo (96), i Paesi Bassi (26) e la Germania (21). Ecco la dichiarazione dell’OMS in merito: “La Regione europea rimane l’epicentro dell’epidemia di vaiolo delle scimmie più grande e geograficamente più diffusa mai segnalata al di fuori delle aree endemiche dell’Africa occidentale e centrale”.

Vaiolo delle scimmie, le linee guida

Sul documento pubblicato dall’UKHSA si legge: “Sebbene questo consiglio valga per tutti, la maggior parte dei casi identificati fino ad oggi sono stati tra uomini gay, bisessuali e uomini che hanno rapporti sessuali con uomini, quindi chiediamo a queste persone in particolare di essere consapevoli dei sintomi, in particolare se hanno avuto di recente un nuovo partner sessuale”.

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