Vaiolo delle scimmie, attenti a quegli sfoghi sulla pelle: ecco come distinguerlo da altre eruzioni cutanee

Vaiolo delle scimmie, riconoscere gli sfoghi cutanei da altre patologie.

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Vaiolo delle scimmie

Crescono i casi di vaiolo delle scimmie in Europa, anche se per adesso gli esperti pensano che non ci sono i presupposti per allarmarsi e che i rischi per la popolazione sono comunque bassi. I casi registrati, finora, riguardano giovani maschi. Per quanto riguarda i sintomi, il virus presenta febbre, mal di testa, dolori muscolari, mal di schiena, stanchezza e ingrossamento dei linfonodi e poi compaiono le prime lesioni in bocca, seguite da lesioni cutanee sul viso e su mani e piedi che possono diffondersi in tutto il corpo.

Vaiolo delle scimmie, riconoscere gli sfoghi cutanei da altre patologie

Per questo motivo, la caratteristica del vaiolo delle scimmie è la diffusione centrifuga dell’eruzione, che parte del centro per diffondersi verso l’esterno. Ma come riconoscere le lesioni causate da questo virus rispetto a quelle legate ad altre patologie? Nel vaiolo delle scimmie, le lesioni cutanee diventano macchie di colore rosso e vescicole con pus che poi si trasformano in croste nel giro di 2-4 settimane, molto simili a quelli della varicella.

Per questo motivo, le lesioni causate dal virus delle scimmie può somigliare molto a reazioni allergiche, dermatiti, la psoriasi o l’acne, varicella, morbillo, rosolia, scabbia, scarlattina, l’herpes genitale, l’herpes zoster, l’impetigine. La distinzione quindi può essere difficile.

Alcuni esempi

A tal proposito è importante sottoporsi a visita medica nel caso di lesioni dubbie. A titolo di esempio, come ha fatto notare l’Istituto Superiore di Sanità:

“Nella varicella i sintomi caratteristici sono esantema cutaneo o rash, febbre, malessere generalizzato e mal di testa, accompagnati dalla formazione di piccole papule rosa pruriginose che compaiono sulla testa, tronco, viso e arti a ondate successive.

Anche in questo caso le lesioni evolvono in più stadi, passando per quelli di vescicola, pustola e infine crosta. Spesso sono molto pruriginose e si contano tipicamente tra le 250 e le 500 lesioni”.

Nella varicella, però, le pustole si distribuiscono in tutto il corpo mentre nel virus delle scimmie spesso si limitano all’area genitale. Nel caso dell’’herpes zoster, invece, l’eruzione cutanea compare più frequentemente su un solo lato del torace o dell’addome mentre la dermatite da contatto allergica presenta:

“Una manifestazione cutanea improvvisa caratterizzata da chiazze rosse, vescicole, desquamazione, abrasioni e croste – come spiega l’Istituto Clinico Humanitas- L’eruzione cutanea causa una sensazione di prurito o calore più o meno intensa, spingendo la persona a grattarsi con insistenza”

Come si nota, quindi, nonostante le similitudini, vi sono dei tratti caratteristici che fanno ben distinguere il vaiolo delle scimmie da altre malattie.

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