'Vaccino obbligatorio e consenso informato, per Crisanti è follia

Vaccino obbligatorio e consenso informato, per Crisanti è follia incostituzionale

Arriva il vaccino obbligatorio per gli over 50, ma non tutti sono d'accordo, Crisanti va contro corrente e attacca.

di , pubblicato il
Vaccino covid sicuro

A quanto pare ora anche Crisanti è contro l’obbligo vaccinale. Che il virologo fosse a volte un po’ bastian contrario tra quelli più visti in tv e facenti comunque parte della comunità scientifica che ha sposato la causa dei vaccini, è cosa nota, ma stavolta pare sia andato oltre.

Crisanti contro vaccino obbligatorio

È incostituzionale l’obbligo vaccinale? Ce lo siamo chiesti in tanti e soprattutto da ormai un anno, prima che si arrivasse al sotterfugio del Green Pass. Diciamolo chiaro e tondo, l’obbligo vaccinale è un TSO, si tratta di un trattamento sanitario vero e proprio che quindi deve essere imposto solo se ci sono davvero rischi altissimi. Emettere un provvedimento del genere per un soggetto giovane e sano era ovviamente impossibile, e da tempo infatti proponevamo l’obbligo solo per le fasce più a rischio, probabilmente negli over 50 è stato individuato tale pericolo, quindi ben venga questa soluzione.

Perché allora Crisanti protesta? “Siamo all’improvvisazione. L’obbligo agli over 50 non si può imporre senza una revisione del consenso informato”. È quest’ultimo, secondo il microbiologo dell’università di Padova, il problema cardine che rende questo obbligo vaccinale quanto meno contraddittorio. Crisanti si era espresso tempo fa anche scettico sul vaccino ai bambini, affermava quantomeno di attendere i risultati di USA e Israele, e non affidarsi ai soli 2000 test fatti finora. Adesso però lo scienziato pare stia assumendo posizioni ancora più vicine a quelle dei no vax.

Vaccino obbligatorio, cosa non va ancora?

Abbiamo paragonato il vaccino obbligatorio al trattamento sanitario obbligatorio, ma è lo stesso Crisanti a fare il parallelismo quando parla di obbligo terapeutico. Secondo il professore è una follia incostituzionale: “C’è anche un problema di carattere giuridico perchè lo si fa per impedire la malattia, ma non per limitare la trasmissione. Questo diventa un obbligo terapeutico, è una novità assoluta nella sanità pubblica. Mi sembra solo frutto del panico. Tra l’altro lo si impone a tutti, anche a persone che magari non ne avrebbero bisogno, è una autentica follia”. Si sta quindi dicendo ancora una volta che il vaccino non è necessario per tutti? Ma allora perché abbiamo dovuto subire e ancora subiamo il Green Pass? Insomma, sono parole che faranno senza dubbio discutere.

Potrebbe interessarti anche Indennizzo vaccino già c’è, non c’era bisogno dell’obbligo vaccinale per averlo

Argomenti: ,