Vaccino Covid-19: terza dose dopo 5 mesi anche per i guariti, arriva la circolare del Ministero

Anche le persone guarite dal Covid-19 potranno fare la terza dose del vaccino dopo 5 mesi: ecco cosa comunica l'ultima circolare del Ministero della Salute.

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Anche le persone guarite dal Covid-19 potranno fare la terza dose del vaccino dopo 5 mesi. Nel dettaglio sia i guariti che dopo si sono vaccinati, sia coloro che si sono vaccinati ed in seguito hanno contratto l’infezione. Per costoro il richiamo è infatti indicato purché siano trascorsi almeno cinque mesi ovvero 150 giorni dall’ultimo evento. In merito a ciò arriva infatti la circolare del Ministero della Salute firmata da Giovanni Rezza che è il direttore generale di Prevenzione. Nel documento vengono forniti anche ulteriori dettagli in merito alla somministrazione della dose di vaccino a questa fetta di popolazione.

Vaccino Covid-19: il richiamo dopo 5 mesi anche per i guariti

Il Ministero della Salute in un’ultima nota spiega come deve essere gestito il booster per i guariti vaccinati. C’è chi infatti ha avuto il virus e non ha avuto vaccino entro i dodici mesi dalla guarigione. Queste persone, spiega il Ministero, è necessario che facciano l’intero ciclo vaccinale. Ci sono poi quelle che hanno contratto il Covid entro quattordici giorni dalla prima dose: anche costoro devono completare il ciclo vaccinale con una seconda dose. Ciò entro sei mesi e quindi 180 giorni dall’infezione documentata. In più dopo cinque mesi dal ciclo vaccinale, il Ministero spiega che è indicata anche la somministrazione di una dose di richiamo booster.
Intanto apprendiamo che gli ultimi positivi registrati sono 9503, quindi in calo fisiologico come accade ogni fine settimana. Il tasso di positività però sale al 3,1% mentre i decessi risultano raddoppiati arrivando a 92. La situazione dell’Italia sul fronte della pandemia non è incoraggiante in quanto si trova anch’essa in piena quarta ondata con i reparti ospedalieri che sono i sorvegliati speciali.

In terapia intensiva ci sono infatti 743 malati di Covid. Gli ingressi nuovi sono 45 mentre nelle altre corsie se ne contano 281 in più per un totale di 5879 unità. Le soglie di allerta, intanto, si avvicinano e dopo l’Alto Adige ed il Friuli Venezia Giulia nella giornata di ieri anche la regione Calabria diventa una sorvegliata speciale insieme al Veneto, alle Marche e al Lazio.
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