Vacanze, viaggi all’estero e vaccini: quando si è sicuri con la prima dose

Come viaggiare questa estate anche all'estero e il nodo prima dose.

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Vacanze e vaccini, quanto si è sicuri dopo la prima dose? In Gran Bretagna stanno aumentando i casi di variante Delta, o variante Indiana, e uno studio pubblicato su Lancet sembra aver confermato che i vaccinati con la prima dose con Pfizer hanno una risposta anticorpale minore contro il nuovo ceppo.
La variante indiana in Italia è presente all’1% contro l’88% della variante inglese e del 7% di quella brasiliana. Praticamente inesistente è quella sudafricana, che è anche la variante che più preoccupa per l’efficacia dei vaccini.

Vacanze e prima dose, rispettare le regole

Ecco perché anche se si è vaccinati con la prima dose è importante continuare a rispettare tutte le regole che vanno dalla mascherina, soprattutto nei luoghi chiusi, o dove è impossibile mantenere il distanziamento con altre persone di cui non si conosce lo stato di salute. La prima cosa importante da fare è controllare il sito Viaggiare sicuri del Ministero degli Esteri per ottenere tutte le informazioni sul paese dove ci si vuole recare per vacanza per controllare la situazione epidemiologica.

Da tempo si discute anche della possibilità di fare il vaccino in vacanza anche se negli ultimi giorni si è pensato di dare questa possibilità solo a chi soggiorna per più tempo in una data località, almeno tre settimane. Per viaggiare in Italia questa estate, insomma, non dovrebbero esserci grandi problemi, infatti con il paese interamente in zona bianca, non servirà nessun Green Pass per spostarsi. Ovviamente ogni regione potrebbe provvedere a delle diverse disposizioni. In Sardegna, ad esempio, almeno fino al 15 giugno, sarà necessario compilare un questionario prima di arrivare e presentare un documento di identità valido.

Arriva il Green Pass

Per viaggiare in Europa, invece, dal 1 luglio servirà il Digital Green Certificate che dovrà attestare o l’avvenuta guarigione dal covid, o la vaccinazione completa con due dosi da 15 giorni o un test negativo.

La Commissione però ha specificato che ogni Paese potrà “decidere se accettare un certificato di vaccinazione dopo una dose o dopo il completamento dell’intero ciclo di vaccinazione”. Per questo motivo, anche con l’uscita del Green Pass sarà sempre importante controllare le regole del Paese in cui si vuole andare.
In linea generale, la maggior parte dei paesi europei al momento prevede l’entrata solo a chi è vaccinato oppure chi presenta un tampone negativo. Da luglio, molto probabilmente, basterà essere vaccinati con entrambi le dosi ma considerata la situazione che muta molto in fretta, è sempre fare riferimento al sito della Farnesina per ogni regola specifica.

Vedi anche: Vacanze sicure estate 2021: come viaggeremo tra prenotazioni di voli, hotel e case vacanze

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