'Vacanze sicure con variante Delta: ecco perché si rischia

Le vacanze saranno sicure con variante Delta? Il parere degli esperti e i rischi

Vacanze davvero sicure con la variante Delta questa estate?

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Escherichia coli Romagna

La variante Delta potrebbe bloccare le vacanze degli italiani. Con la zona bianca in tutta Italia e l’addio al coprifuoco e le mascherine all’aperto, sembrava di essere quasi fuori dal tunnel della pandemia ma le cose stanno diversamente. Le varianti Delta e Delta Plus corrono a più non posso in Europa e lo dimostrano i contagi in aumento in Gran Bretagna, oltre che il grande focolaio che interessa 300 studenti a Maiorca.

L’incognita delle vacanze con la variante Delta

Dal 1 luglio partirà anche il Green Pass che permetterà ai vaccinati con due dosi o chi è guarito dal Covid-19 o chi ha un tampone negativo di viaggiare liberamente nei paesi europei. Che cosa potrebbe però accadere con l’aumento dei focolai non è ancora chiaro.
Sicuramente per partire in modo sicuro per le vacanze sarà importante continuare a rispettare le regole base come mascherina al chiuso, evitamento degli assembramenti, igiene delle mani ma tutto ciò potrebbe non bastare. Gli esperti hanno consigliato di partire per le vacanze solo dopo aver completato la seconda dose di vaccino ma questo non è semplice. Infatti, molti italiani devono ancora ricevere la prima e questo vorrebbe dire spostare le ferie almeno a settembre e non per tutti è possibile.

Meno vaccini a luglio in molte Regioni

Gli esperti, però, consigliano di fare anche la seconda dose prima di partire perché una sola dose non copre dalla variante Delta e c’è la possibilità di infettarsi. Il problema è che a luglio sono state annunciate meno dosi di Pfizer e chi è vaccinato con Astrazeneca deve attendere almeno 2 mesi dalla seconda dose. A creare ancora più caos è la questione dei vaccini in vacanza.

Alcune Regioni hanno aderito alla proposta ma non tutte. In Lazio, ad esempio, si pensa di partire con degli hub mobili sulle spiagge dal 15 luglio per la somministrazione di J&J. La questione, insomma, rimane aperta e nonostante le buone prospettive iniziali ora le vacanze degli italiani sono nuovamente in bilico e solo nelle prossime settimane si avranno maggiori certezze in merito alle nuove varianti che stanno mettendo sotto scacco l’Europa.

Vedi anche: Variante Delta in Italia: timore impennata di casi, cosa succederà ad agosto

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