Vacanze sicure, cosa fare prima di partire: dall’assicurazione sanitaria, rimborsi e positività al Covid

Vacanze sicure, quando partire e cosa sapere prima di mettersi in viaggio.

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Vacanze agosto

Che gli italiani stiano cercando di mettersi alle spalle gli ultimi due anni di pandemia lo dicono i numeri, ancora prima delle code di macchine in autostrada: +9% sono quelli che stanno preparando la valigia rispetto allo scorso anno. E c’è anche un dato economico eloquente: +10%, che è quello che spenderemo in più per viaggiare in confronto a dodici mesi fa. Per molti, però, non saranno vacanze normali: secondo i dati riportati da Europ Assistance, il 45% delle persone assicurerà i propri viaggi: se prima assicurare un viaggio veniva considerato come uno sfizio, oggi è più che altro una necessità. Come fare allora per fare vacanze sicure?

Vacanze sicure, quando partire

Non tutti i giorni sono uguali, e nemmeno le ore. Stando alle ultime ricerche, giovedì e sabato sono i due giorni in cui si hanno meno probabilità di vedersi cancellare il volo rispetto a venerdì, domenica e lunedì. Meglio poi partire al mattino presto, anziché alla sera, quando è più probabile che il volo parta in ritardo.

Positività al Covid durante le vacanze

Purtroppo può succedere. In vacanza cominciamo a stare male, eseguiamo un tampone a cui risultiamo positivi. Cosa fare? In Italia vige l’obbligo di isolamento per 7 giorni, con la permanenza in una struttura a proprie spese, fino a quando non si ha in mano un test negativo. All’estero non c’è una regola comune, per cui il consiglio è di consultare il sito Viaggiare sicuri, il portale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Assistenza per i rimborsi e assicurazione

Mai come quest’anno, forse, è un tema d’attualità. A chi rivolgersi per i rimborsi? Il punto di riferimento rimane l’associazione dei consumatori.

In alternativa si può chiedere aiuto anche all’Unione Nazionale Consumatori. E poi ci sono sempre gli sportelli diretti delle agenzie viaggi e delle compagnie aeree. Insomma, incrociamo le dita che tutto vada a buon fine, e se proprio qualcosa dovesse andare storto – volo cancellato, vacanza cancellata, malattia in vacanza, ecc. – almeno sappiamo di non essere soli.

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