Vacanze e Coronavirus, ecco come funzionano gli spostamenti negli altri paesi

Gli spostamenti tra paesi d'Europa nell'era del Coronavirus, al momento quasi tutto chiuso.

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Gli spostamenti tra paesi d'Europa nell'era del Coronavirus, al momento quasi tutto chiuso.

Quali sono i divieti e le regole per gli spostamenti tra i diversi paesi d’Europa? Andiamo a vedere come si sono regolati all’estero per la pandemia da Coronavirus, così da capire anche attualmente come funziona la situazione in vista delle possibili vacanze estive, fermo restando che si attendono comunque nuovi provvedimenti e decisivi cambiamenti per i prossimi mesi.

Spostamenti tra paesi nel mondo

Italia – partiamo naturalmente dal nostro paese, chi arriva da noi dall’estero se ne sta in autoisolamento per 14 giorni a meno che non sia un sanitario o un lavoratore transfrontaliero.

Francia – tutto chiuso dall’11 maggio, e grande attenzione al confine con la Germania, almeno fino al 15 giugno, poi si valuterà nella nuova fase, tutto aperto per Regno Unito e Schengen.

Germania – quarantena per chiunque rientri in patria, da metà giugno c’è la volontà di riaprire tutti i confini.

Grecia – si riapre al turismo a partire dal primo luglio

Spagna – quarantena obbligatoria per chi viene dall’estero fino al 24 maggio, fatta eccezione per autotrasportatori e personale sanitario. Aperto per paesi Schengen.

Gran Bretagna – Frontiere chiuse per Lombardia e Wuhan. Da luglio si apre ai turisti, nessuna quarantena per voli dalla Francia e Irlanda.

Irlanda – Isolamento obbligatorio per chiunque entri nel paese.

Danimarca – Confini chiusi

Austria, si attende apertura a breve per Svizzera e Germania, ma niente voli, solo treno e auto.

Belgio, quarantena di 14 giorni per qualsiasi arrivo nella nazione.

Polonia – tutto chiuso

Lituania, Estonia e Lettonia, quarantena per chiunque arrivi da paesi differenti. Permessi gli spostamenti tra loro.

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