Truffe di Natale: “Il tuo volo è stato annullato” e non solo, attenti ai raggiri delle feste con lo smishing

Truffe di Natale, boom di raggiri con attacchi di tipo smishing.

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Il problema delle truffe colpisce anche il Natale. Insomma, anche sotto le feste i criminali non rinunciano a causare problemi alle povere vittime, inventando stratagemmi di ogni tipo per rubare dati personali o denaro dai conti. Negli ultimi giorni si stanno sentendo sempre più persone rimaste vittime di raggiri. Il problema è che in questo periodo, il numero di persone che fanno shopping online tra Black Friday e offerte di Natale, aumentano a vista d’occhio. E così i criminali hanno la strada spianata per mettere a punto dei veri e propri attacchi di tipo smishing (phishing via SMS). Ossia usano i messaggi telefonici per cercare di truffare le persone.

Truffe di Natale, boom di raggiri con attacchi di tipo smishing

In particolare, in base alle segnalazioni, è soprattutto il settore viaggi il più colpito. In questo periodo, infatti, molte persone prenotano voli o vacanze per partire sotto le feste. I truffatori sfruttano proprio questi canali per aggirare le ignare vittime.

Basti pensare a quanti italiani usano le conferme di prenotazione degli hotel via sms, gli aggiornamenti voli o le prenotazioni per ristoranti e attrazioni. Tra le truffe più note, in tal senso, spicca quella che informa la vittima che il volo è stato cancellato. Se prima i malviventi usavano le email per cercare di truffare, da qualche tempo sono molto più in voga le truffe via Sms, che generano un tasso di clic molto superiore alle email. In parole povere, le persone finiscono per cliccarci davvero.

La maggior parte degli Sms invitano il consumatore a collegarsi ad un link in quanto il volo è stato cancellato senza dire nulla di più. Immaginiamo quante persone in questo periodo avranno prenotato un volo.

Quindi finiscono per cliccare sul link che invece porterà ad una pagina fake, che ha il solo scopo di carpire dati personali o di carte di credito. Altre volte si spinge l’utente a chiamare un certo numero telefonico a cui poi risponderà un call center, che ugualmente ha lo scopo di rubare dati.

Raggiri anche negli e-commerce

Per evitare ogni rischio con queste truffe, chi si vede arrivare un messaggio simile deve assolutamente non aprire il link e procedere ad una verifica manuale. Magari chiamando la compagnia o verificando dal sito ufficiale se risulta davvero un cambiamento. Secondo i ricercatori Proofpoint infatti:

“Lo smishing è un problema complesso, i messaggi dannosi sono spesso indistinguibili da aggiornamenti e notifiche legittime, ma risolverlo è fondamentale per mantenere elevata la fiducia nella telefonia mobile”.

Il problema è che ormai coinvolge sempre più aziende note dove gli italiani usano fare shopping.

Altre truffe riguardano alcuni siti di e-commerce- come scrive Il Giornale- che ha raccolto le segnalazioni di alcuni utenti. Questi  per sfortuna hanno avuto l’idea di fare acquisti natalizi in un sito che all’apparenza sembrava normale ma in realtà non lo era. Un uomo, ad esempio, ha raccontato di aver acquistato un mappamondo e di aver pagato con la carta. Successivamente ha ricevuto via WhatsApp i messaggi di una certa Carmela che lo invitava a pagare l’importo alla consegna, anche se la vittima aveva già pagato. Dopo vari messaggi senza risposta, l’ignaro consumatore ha scoperto, cercando tra le recensioni, che era incappato in una truffa bella e buona. E di casi simili, a quanto pare, ce ne sono moltissimi. Il Natale, insomma, per i malviventi, non genera affatto buoni sentimenti.

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