Tre nuovi coronavirus nei pipistrelli, rischio future pandemie con il salto di specie

Torna l'incubo dei pipistrelli, scoperti tre nuovi ceppi di Coronavirus che potrebbero arrivare a infettare anche l'uomo.

di , pubblicato il
covid nei pipistrelli

Chi ha paura dei pipistrelli ne ha tutte le ragioni, soprattutto da quando è scoppiata la pandemia da Covid. Scoperti tre nuovi coronavirus nei pipistrelli delle caverne del Laos, ecco cosa ci dicono gli scienziati.

Covid nei pipistrelli, la scoperta

Un gruppo di scienziati della National University e dell’Institut Pasteur del Laos ha scoperto infatti tre nuovi molto simili al Sars-CoV-2. La scoperta è stata pubblicata sull’autorevole rivista scientifica Nature e in poco tempo ha fatto il giro del mondo. Presente anche la famigerata proteina Spike, quella che è causa dell’infezione nell’uomo attraverso il salto di specie da animale a umana.

Gli scienziati stanno monitorando la situazione e si dicono molto preoccupati del fatto che questi tre nuovi virus siano molto infettivi anche per gli uomini, quindi potenzialmente causa di una futura pandemia che deve a questo punto essere debellata sul nascere. I tre coronavirus individuati si chiamano Banal-52, Banal-103 e Banal-236 e presentano come detto molte somiglianze con il virus che ha portato al Covid-19.

Covid nei pipistrelli, altro che complotto

La nuova ricerca potrebbe mettere la parola fine anche sui dubbi relativi all’origine della pandemia con le teoria del complotto che si sono sprecate in merito a come tutto sia iniziato. Lo studio di questi tre nuovi ceppi infatti potrebbe rivelare una volta per tutte come il virus sia saltato dai pipistrelli agli uomini e quali sono le cause che lo hanno generato. Purtroppo mette anche in luce quanti virus ci siano nel mondo, tutti potenzialmente pericolosi anche per l’uomo.

Potrebbe interessarti anche Il virus Covid si può anche prevenire con questo nuovo farmaco già autorizzato

Argomenti: