Terza dose vaccino per tutti, ci siamo quasi: a chi toccherà per primo e quanto dura l’effetto

Terza dose per tutti per non finire come la Gran Bretagna.

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Terza dose vaccino

Con l’arrivo della sottovariante Delta Plus e l’aumento dei contagi in Europa l’ipotesi di una terza dose di vaccino per tutti è sempre più probabile. Per non finire come la Gran Bretagna è importante fare la terza dose a tutta la popolazione.

Terza dose per tutti per non finire come la Gran Bretagna

A dirlo è stato Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di Microbiologia presso l’Università di Padova, alla trasmissione “Rotocalco 264” su Cusano Italia Tv:

“Sappiamo che la protezione dopo sei mesi scende in modo significativo, quindi tutte le persone vulnerabili e il personale sanitario dovrebbero farla il prima possibile”

Nonostante non ci siano quindi certezze in merito, è ormai chiaro che la terza dose andrà fatta a tutti, ancor più se si considera che in molti paesi europei i contagi stanno nuovamente salendo.

Terza dose e richiamo per Johnson & Johnson

A fare chiarezza tramite le pagine del Corriere è Antonella Viola, immunologa dell’Università di Padova, secondo cui dopo 6-9 mesi si nota il calo dell’efficacia dei vaccini anche se molto importante è l’età e altre variabili su cui si sta investigando. Moderna sembrerebbe un pò più stabile rispetto a Pfizer perché ha una concentrazione di Rna messaggero più alta.
In questi ultimi giorni si sta anche parlando della necessità del richiamo per coloro che hanno fatto il monodose Johnson & Johnson. Secondo Antonella Viola:

“Chi ha fatto il monodose è come se avesse fatto una sola dose di AstraZeneca : i riceventi di Johnson & Johnson dovrebbero essere i primi a fare una dose aggiuntiva, un richiamo, senza aspettare i sei mesi e indipendentemente dall’età”

L’immunuloga conferma che prima o poi la terza dose verrà fatta a tutti ma per adesso hanno la priorità le persone con più di 60 anni che rischiano maggiormente il ricovero.

Infine, alla domanda su quanto durerà l’immunità l’esperta ha parlato di:

“Due incognite principali: non si conosce quanto duri nel tempo l’immunità e non si sa come cambierà il virus. Se muterà poco, probabilmente i vaccini potenziati basteranno per diversi anni, se il SARS-CoV-2 dovesse continuare a cambiare, è possibile si dovrà fare un nuovo vaccino tra un anno”

Dunque, è chiaro che entro la fine del 2021 o inizio 2022 la terza dose arriverà per tutti. Per adesso si continuerà a seguire il calendario che impone la terza dose agli over 80, 70 e 60, fragili e sanitari.

Vedi anche: Terza dose vaccino anche per 18enni, c’è il via libera dell’EMA, sarà un semplice richiamo

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