'Terza dose vaccino necessaria? La risposta in questo studio

Terza dose di vaccino necessaria? La risposta in questo studio

Un nuovo studio mostra l'efficacia della copertura vaccinale nel tempo e dà una risposta sulla necessità o meno di una dose addizionale

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Questa dose vaccino Moderna

Al via la terza dose di vaccino per le fasce più fragili della popolazione e messa in cantiere la dose “booster” per nuovi gruppi della popolazione, come comunicato ufficialmente ieri nella nota del Ministero della Salute, un nuovo studio contribuisce a fare chiarezza sulla necessità o meno di questa “dose addizionale” di vaccino.

Vaccino: terza dose utile a bloccare il virus, lo studio Moderna

Una nuova analisi appena pubblicata da Moderna sull’efficacia del proprio vaccino mRNA, suggerisce un minor rischio di infezione nei partecipanti vaccinati più di recente (mediamente 8 mesi dopo la prima dose) rispetto ai partecipanti vaccinati lo scorso anno (mediana 13 mesi dopo la prima dose). Il periodo di studio è stato da luglio ad agosto, quando la variante Delta era il ceppo predominante.

“È promettente vedere prove cliniche e del mondo reale che si aggiungono al crescente corpo di dati sull’efficacia del vaccino Moderna Covid-19”, ha affermato Stéphane Bancel, amministratore delegato di Moderna. “L’aumento del rischio di infezioni nei partecipanti allo studio che sono stati vaccinati l’anno scorso rispetto a quelli più recenti, illustra l’impatto della diminuzione dell’immunità e supporta la necessità di un richiamo per mantenere elevati livelli di protezione. Speriamo che questi risultati siano utili poiché le autorità sanitarie e i regolatori continuano a valutare le strategie per porre fine a questa pandemia”.

Nella comunicazione ufficiale sui risultati dello studio Moderna inserisce anche altri due studi realizzati da terzi che dimostrano l’efficacia del proprio vaccino, a un livello finanche superiore degli altri vaccini in commercio

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