Terza dose vaccino dal 20 settembre: le 10 categorie per cui è prioritario

Terza dose si parte dai soggetti fragili.

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Terza dose vaccino

Dal 20 settembre si partirà con la terza dose di vaccino per alcune categorie specifiche. Dopo il via libera di Aifa e del Cts, è stata diffusa una circolare che contiene le categorie per cui la terza dose sarà prioritaria, sempre in riferimento ai soggetti fragili.

Terza dose si parte dai soggetti fragili

In base al calendario del ministero della Salute, si partirà dal 20 settembre con i soggetti fragili, poi da novembre e dicembre si dovrebbe procedere con gli over 80 e gli ospiti delle Rsa e in seguito con gli operatori sanitari. Per la terza dose si useranno solo i vaccini Pfizer o Moderna. La massima priorità sarà data ai soggetti sottoposti a trapianto e immunocompromessi.

La circolare con le 10 categorie

La circolare è stata firmata dal direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza e specifica le 10 categorie per cui la terza dose è raccomandata:
-trapianto di cellule staminali ematopoietiche (entro 2 anni dal trapianto o in terapia immunosoppressiva per malattia del trapianto contro l’ospite cronica)
-attesa di trapianto d’organo
-trapianto di organo solido in terapia immunosoppressiva
-dialisi e insufficienza renale cronica grave
-terapie a base di cellule T esprimenti un Recettore Chimerico Antigenico
-pregressa splenectomia
-immunodeficienze primitive come sindrome di DiGeorge, sindrome di Wiskott-Aldrich, immunodeficienza comune variabile
-immunodeficienze secondarie a trattamento farmacologico, ad esempio terapia corticosteroidea ad alto dosaggio protratta nel tempo o farmaci immunosoppressori, farmaci biologici con rilevante impatto sulla funzionalità del sistema immunitario.
-patologia oncologica o onco-ematologica in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure
-sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) con conta dei linfociti T CD4+ < 200cellule/μl o sulla base di giudizio clinico.

Per queste categorie, la terza dose andrà somministrata almeno dopo 28 giorni dalla seconda.
Per quanto riguarda, invece, i pazienti fragili che non fanno parte di queste condizioni cliniche, la terza dose andrà somministrata dopo almeno 6 mesi dalla seconda dose. La stessa cosa vale per il personale sanitario. Per tutte le altre categorie si attendono nuove notizie e chiarimenti.

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