Terza dose e Super Green Pass, cosa cambia per i viaggi da gennaio: le regole per viaggiare negli altri paesi

Terza dose e Super Green Pass, cosa cambia per i viaggi.

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Terza dose

Secondo l’OMS entro due mesi, a causa della variante Omicron, almeno il 50% degli europei sarà contagiato. Questo significa che una persona su due in Europa avrà contratto il covid-19 a causa della contagiosa variante Omicron. In tutto ciò, che cosa è cambiato per i viaggi dopo il 10 gennaio, considerando anche la terza dose?

Terza dose e Super Green Pass, cosa cambia per i viaggi

Per quanto riguarda il Green Pass la validità sarà di 6 mesi e non più di 9 mesi a partire dal prossimo 1 febbraio, ma per il Green Pass europeo, quello che serve per gli spostamenti, la validità resta sempre di 9 mesi.
Le regole variano molto anche a livello europeo, considerando che il continente è secondo le mappe europee dell’ECDC in zona rossa, questo significa che il rischio contagio è molto alto.

Le regole nei paesi

Per viaggiare in Austria, ad esempio, secondo le ultime norme, è necessario fino al 31 gennaio presentare il Green Pass che attesti la vaccinazione o la guarigione e l’esito di un test negativo effettuato 72 ore prima. I vaccinati con la terza dose, invece, possono entrare senza presentare nessun test. In Germania, invece, il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, ha annunciato che sta per arrivare una stretta con nuove regole per entrare in bar, ristoranti e pub. Anche i vaccinati con due dosi o guariti dovranno quindi esibire un test negativo mentre quelli con la terza dose avranno libero accesso. In Germania si discute anche sull’obbligo vaccinale.

Negli Emirati Arabi, dal 10 gennaio è vietato per i cittadini non vaccinati viaggiare all’estero, i vaccinati devono fare al più presto la terza dose. Per viaggiare in Repubblica Ceca i vaccinati devono esibire l’esito negativo di un test Prc effettuato nelle 72 ore precedenti al viaggio mentre i non vaccinati fare due test, uno di prima di partire, uno durante il soggiorno e indossare la Ffp2 anche all’aperto. In Danimarca, Austria e Irlanda il 50% della popolazione ha già fatto la terza dose, mentre Spagna e Polonia si trovano sotto al 20%.

Vedi anche: Destinazioni più sicure dove viaggiare nel 2022 secondo Travel Pulse

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