Taglio Iva sugli assorbenti: la maggioranza dice di no

Ieri l'Aula della Camera ha detto di no al taglio dell'Iva sugli assorbenti. Il motivo è che costa troppo.

di , pubblicato il
Ieri l'Aula della Camera ha detto di no al taglio dell'Iva sugli assorbenti. Il motivo è che costa troppo.

L’aula della Camera nella giornata di ieri ha respinto l’emendamento del Partito Democratico che chiedeva che l’Iva sugli assorbenti fosse abbassata. Dopo una lunga discussione ed un rinvio la bocciatura è stata stabilita con 189 voti favorevoli e 253 contrari. Ecco le motivazioni.

L’Iva sugli assorbenti non può essere tagliata: le motivazioni

L’emendamento sul taglio dell’Iva sugli assorbenti è stato bocciato in quanto costa troppo. Carla Ruocco, che è la presidente della Commissione della Camera, ha confermato anch’essa il suo parere negativo. Dai calcoli effettuati dalla Ragioneria, infatti, si evince che portare l’Iva di tale prodotto dal 22% al 10% costerebbe 212 milioni. Portarla addirittura al 5%, costerebbe, invece 300 milioni di euro.

Le opposizioni ovviamente hanno protestato ed Enza Bossio del Partito Democratico ha dichiarato che in questo modo il Movimento Cinque Stelle (votando quindi contro) ha dimostrato che non è davvero un partito che difende le pari opportunità.

Non è la prima volta che si interviene sulla questione dell’Iva

Già l’autunno scorso la Maggioranza era intervenuta sulla questione dell’Iva sugli assorbenti. Laura Castelli (la vice ministra)  aveva dato parere contrario perché il taglio avrebbe portato a delle sanzioni da parte dell’Unione Europea. La trasmissione Report, però, era intervenuta sull’argomento facendo delle indagini e comunicando alla vice ministra che nessun paese era stato sanzionato dalla Ue per l’abbassamento dell’Iva.

Come si comportano gli altri paesi Ue

Nel servizio di Report dello scorso 25 marzo si è parlato proprio della tassa sugli assorbenti. È stato riportato come esempio quello delle Canarie dove la Ministra delle Finanze del Governo ha abolito tale tassa. Il motivo è che gli assorbenti sono una parte integrante della spesa di ogni famiglia e proprio per questo è stata presa questa decisione.

Sono stati fatti, poi, alcuni esempi. L’Olanda e il Belgio hanno un’Iva del 6% sugli assorbenti mentre la Francia del 5,5%. Anche l’Irlanda ha l’Iva al 5,5% su tali prodotti mentre in Irlanda l’Iva è pari a zero. Si è parlato poi della Scozia che fornisce alle studentesse gli assorbenti in forma del tutto gratuita.

In Italia, invece, la tassa continua e continuerà ad essere tra le più alte.

Leggete anche: Tassa rosa sugli assorbenti e prodotti di igiene femminile: perché in Italia sono considerati beni di lusso?.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: ,