'Super Green Pass fino al 31 marzo e confini chiusi ai no-vax

Super Green Pass fino al 31 marzo in zona bianca e confini chiusi ai no-vax. Ecco la nuova ordinanza

Super Green Pass fino al 31 marzo, cosa cambia. No-vax in quarantena al ritorno in italia e le nuove regole sui viaggi.

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Mascherine al chiuso

Ormai è deciso. Il Super Green Pass è stato prorogato al 31 marzo insieme allo stato d’emergenza. In vista delle festività, infatti, l’Italia si blinda e per arginare la variante Omicron, che ormai sta correndo si è deciso di prorogare lo stato d’emergenza fino a fine marzo.

Super Green Pass fino al 31 marzo, cosa cambia

Il Super Green Pass, quindi, non varrà più fino al 15 gennaio ma è stato prorogato in zona bianca fino alla fine di marzo. E non finisce qui. I non vaccinati che arrivano in Italia o che rientrano dai paesi Ue dovranno rimanere in quarantena per 5 giorni e fare il tampone antigenico nelle 24 ore successive all’ingresso.

Chi è vaccinato, invece, dovrà solo fare il tampone prima di rientrare senza nessuna quarantena. Per quanto riguarda il Super Green Pass, non cambia nulla rispetto ad adesso. I non vaccinati non potranno entrare nella maggior parte dei luoghi chiusi, l’accesso ai ristoranti, bar, locali, cinema, teatri, musei e via dicendo sarà permesso solo a chi è vaccinato o guarito. Questo fino al prossimo 31 marzo.

No-vax in quarantena al ritorno in italia e le nuove regole sui viaggi

Il ministro della Salute Roberto Speranza, ha firmato l’ordinanza a causa dell’impennata di casi che sarà valida fino al 31 gennaio 2022. Il provvedimento sarà valido per tutti gli arrivi da:
“Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco”.

Per tutti gli altri paesi, invece, i non vaccinati dovranno fare una quarantena di 10 giorni mentre i vaccinati un test molecolare nelle 72 ore antecedenti all’ingresso.

Per quanto riguarda i corridoi turistici rimane la possibilità di andare in vacanza Aruba, Maldive, Mauritius, Seychelles, Repubblica Dominicana, Egitto.
Fino al 31 gennaio saranno anche vietati gli arrivi da Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Malawi, Mozambico, Namibia, eSwatini.

Vedi anche: Picco contagi quarta ondata a Natale e piano B del Governo contro variante Omicron: Super Green Pass anche per andare a lavoro?

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