'Super Green Pass al lavoro: vaccino o addio stipendio per milioni lavoratori

Super Green Pass al lavoro: vaccino o addio stipendio per 2,5 milioni di lavoratori

Super Green Pass al lavoro, obbligo vaccino oppure rinuncia allo stipendio.

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Domani il governo deciderà per il Super Green Pass anche a lavoro, una decisione che ha lo scopo di persuadere 2,5 milioni di lavoratori non vaccinati a farlo il prima possibile.

Super Green Pass al lavoro, obbligo vaccino oppure rinuncia allo stipendio

In Italia sono ancora 5,5 milioni gli over 12 non vaccinati, di cui 2,5 milioni lavoratori, che da febbraio potrebbero ritrovarsi senza stipendio se decidessero di non immunizzarsi. In definitiva, se il Cdm deciderà che dal 1 febbraio per accedere a uffici, fabbriche, luoghi di lavoro bisognerà essere vaccinati o guariti dal covid, più di 2 milioni di persone saranno obbligate a vaccinarsi.

A chi toccherà per primi l’obbligo?

Al momento, l’obbligo vaccinale esiste già per i sanitari, amministrativi delle Rsa, forze dell’ordine e al personale della scuola ma molto presto potrebbe scattare anche per 950mila dipendenti pubblici, i prossimi della lista. Infatti, se da un lato si pensa ad estendere il Super Green Pass a tutti i lavoratori pubblici e privati, dall’altro per non creare un caos logistico, il governo potrebbe andare per gradi. I primi sarebbero quindi i dipendenti pubblici. In seguito potrebbe toccare a 1 milione e 200 mila lavoratori del settore turismo, dai pubblici esercizi agli alberghi, per colmare la disparità di trattamento attualmente presente.

Chi lavora in hotel, nei ristoranti, bar, o chi guida o opera a bordo di treni, aerei o mezzi pubblici può infatti lavorare solo con il tampone mentre il cliente che deve accedere al bar, a titolo di esempio, deve avere il Super Green Pass. Ecco perché l’obbligo potrebbe arrivare subito dopo per questi lavoratori.

Chi non si adegua cosa rischia? Per ogni decisione bisognerà aspettare il Cdm del 5 gennaio ma ormai appare chiaro che si andrà verso l’obbligo vaccinale per lavoratori.

Chi non si adeguerà rischia la sospensione dal lavoro senza retribuzione ma non il licenziamento. Significa che fino a quando il lavoratore non provvederà a vaccinarsi rimarrà senza stipendio. L’ipotesi è che i non vaccinati avranno il mese di gennaio per mettersi in regola, visto che la nuova norma potrebbe scattare tra il 20 gennaio e il 1 febbraio.

Vedi anche: Super Green Pass al lavoro o obbligo vaccino per categorie e regole per rientro a scuola: come sarà il nuovo decreto Covid

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