Streaming Netflix perde abbonati, ecco cosa sta succedendo al colosso americano quotato a Wall Street

Il colosso dello streaming sta perdendo abbonati, ecco come Netflix sta pensando di interrompere l'emorragia.

di , pubblicato il
serie tv netflix

Colpo di scena in casa Netflix, per la prima volta dopo oltre 10 anni il colosso dello streaming perde abbonati. La sua ascesa si arresta ed è previsto un ulteriore crollo per il prossimo trimestre. Scopriamo insieme cosa sta succedendo.

Netflix perde abbonati, perché?

Ebbene sì, dopo aver probabilmente toccato l’apice con il lockdown e aver raggiunto vette incredibili di abbonati, ora arriva il momento di flessione, complice anche la decisione di togliere il proprio servizio dalla Russia, cosa che le ha fatto perdere di colpo ben 700 mila iscritti. La mazzata però era arrivata già prima con i primi segni di cedimento, ossia 200 mila account in meno. Tra gennaio e marzo infatti Netflix aveva già registrato questa perdita, poi la successiva decisione di lasciare la Russia ha di fatto portato a 900 mila utenti in meno.

Sono comunque 221,6 milioni gli utenti di Netflix al momento, possiamo dire che a conti fatti quindi non se la passa certo male. I ricavi sono cresciuti del 10%, per un incasso complessivo di 7,87 miliardi di dollari, in leggero calo rispetto alle previsioni di Wall Street che indicavano invece 7,93 miliardi. Ad ogni modo, benché il calo potesse essere calcolato e i ricavi sono comunque consistenti, gli analisti dell’azienda prevedono un altro massiccio calo per il prossimo trimestre, dove si calcola addirittura la perdita di 2 milioni di iscritti. Cosa sta succedendo?

Netflix, i motivi del calo di abbonati

Capire i motivi di questo calo non è certo semplice. Bisogna dire che negli ultimi tempi la concorrenza è aumentata, effettivamente Disney+, soprattutto con l’acquisizione di Star, offre ora un catalogo davvero interessante. C’è poi Prime Video che presenta titoli sempre più accattivanti.

Inoltre, bisogna ammettere che i prezzi della concorrenza sono decisamente più abbordabili. Praticamente 4 euro al mese per Amazon, e circa 8 euro per Disney+.

Probabilmente invece Netflix si è andata a impelagare in questi differenti pacchetti per guadagnare di più, ma alla lunga potrebbe invece guadagnare di meno. E purtroppo pare stia continuando a fare l’errore di considerare la condivisione dell’account come un problema, cosa che invece la concorrenza sembra non crearsi proprio, mantenendo i prezzi ancora bassi. Netflix invece crede di poter arginare le perdite proprio alzando ulteriormente i prezzi. Potrebbe essere un vero suicidio.

Potrebbe interessarti anche The Good Mothers è la nuova serie Tv italiana in streaming su Disney+, il cast e la trama

Argomenti: