'Stato d’emergenza prorogato al 31 marzo, che cosa cambia in sostanza?

Stato d’emergenza prorogato fino al 31 marzo, che cosa cambia in sostanza?

Che cosa cambia con la proroga dello stato d'emergenza.

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Stato d'emergenza

Oggi arriverà il via libera per la proroga dello stato d’emergenza fino al 31 marzo 2022. I contagi in aumento, l’arrivo della variante Omicron e le festività natalizie che potrebbero far peggiorare la situazione a causa dei maggiori contatti sociali, hanno spinto il premier Draghi a considerare il prolungamento dello stato d’emergenza.

Che cosa cambia con la proroga dello stato d’emergenza

Oggi si dovrebbe riunire il Consiglio dei ministri per la conferma della proroga ma servirà anche una legge per superare la scadenza di 2 anni, prevista il 31 gennaio. I partiti sembrano tutti d’accordo sulla proroga, considerando anche le ragioni che stanno dietro a questa scelta: la curva dei contagi in salita, le nuove zone gialle e da gennaio anche arancioni, così come il picco che si avvicina e che fino a febbraio non migliorerà. Che cosa cambia in sostanza con la proroga dello stato d’emergenza?

Rispetto al passato nulla. Il governo potrà continuare a lasciar operare il Comitato Tecnico Scientifico e la struttura commissariale guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo, resteranno in piedi anche le norme sullo smart working, continueranno ad esserci i ricorsi ai decreti ministeriali o Dpcm e le Regioni potranno continuare a firmare ordinanze. Nessun cambiamento neppure per le restrizioni e il sistema a colori che continuerà a rimanere attivo con tutte le regole annesse.

La conferma oggi in Cdm

In merito alla proroga dello stato d’emergenza sio è espressa anche il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Mariastella Gelmini: “Saranno decisioni delle prossime ore. Certamente c’è un approfondimento su questa tematica e ci sarà nelle prossime giornate una cabina di regia e un consiglio dei ministri”.


L’intenzione, quindi, è quella di prorogare ancora fino al 31 marzo per uscire dalla stagione invernale, che secondo i virologi sarà molto dura, in quanto il numero di contagi resterà alto almeno fino a febbraio e contagiarsi con la nuova variante Omicron è molto facile.

Vedi anche: Stato d’emergenza Covid, il 31 dicembre finisce, ma si teme la proroga

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