Stangata sul caffè al bar e sul Natale per colpa dell’inflazione che galoppa

L'inflazione si abbatte sul Natale e mette anche a rischio i caffè e il cappuccino al bar per i quali ci si aspetta una stangata.

di , pubblicato il
Migliori bar

L’inflazione si abbatte sul Natale e mette anche a rischio i caffè al bar per il quale ci si aspetta una stangata. L’espresso in tazzina, infatti, potrebbe arrivare a costare 1,50 euro. Purtroppo i consumatori non solo dovranno mettere mano al portafoglio per il caro bollette ma anche per l’aumento di prezzi a cominciare da pane, panettone e tanti altri prodotti. Quest’anno si stima infatti un aumento di prezzi di circa il 20% rispetto allo scorso anno.

Stangata sul caffè al bar e sul Natale per colpa dell’inflazione che galoppa

L’Unione Nazionale Consumatori in una ricerca eseguita per il quotidiano IlMessaggero comunica che tra gli aumenti maggiori ci sono quelli per i voli internazionali, fino al 51,3%. Seguono poi i carburanti come la benzina con rincari (mezzi privati) fino al 45,8% e le bollette della luce e del gas. C’è poi il gasolio per gli autobus con un rincaro del 27,9% e la spesa per il riscaldamento che registra un aumento del 26,8%. Si registrano però rincari anche sui prodotti alimentari come la pasta (+6%) e i frutti di mare (circa il 9%). L’associazione comunica che per il Natale si dovrà fare i conti anche con il caro pandoro e panettone con costi più alti del 10% rispetto al 2019.

Anche la colazione al bar con il caffè espresso rischia di diventare un lusso secondo Assoutenti. Il presidente di quest’ultima Fabio Truzzi a Wall Street Italia spiega che quest’abitudine irrinunciabile potrebbe avere pesanti modifiche in vista dei rincari dei listini. Spiega infatti che il prezzo delle materie prime dei prodotti che compongono la colazione sono rincarati negli ultimi anni. Dall’inizio dell’anno, ad esempio, le quotazioni di caffè sono aumentate dell’80% mentre quelle del latte del 60% seguite dallo zucchero al 30%. In più si aggiungono anche i rincari di luce e gas per i quali gli esercenti hanno più aggravi di spesa. Proprio per questo, per Truzzi il cappuccino potrebbe passare da una media attuale di 2,4 euro ad una cifra record di 3,4 euro. Questo, come detto, per l’aumento di latte, zucchero, caffè, etc… Il caffè, invece, potrebbe passare dall’attuale listino di 1,09 euro a 1,50 euro con un aumento del 37,6%.

Per il presidente di Assoutenti ciò potrebbe quindi spingere i consumatori a rinunciarvi.
Leggi anche:  Incubo blackout a Natale, è corsa alle scorte: cosa sta succedendo?
[email protected]

Argomenti: ,