'Sondaggio No Green Pass, chi è e perché cresce il popolo degli arrabbiati

Sondaggio No Green Pass, ecco chi è e perché cresce il popolo degli arrabbiati

Sondaggio No Green Pass di Nando Pagnoncelli per il Corriere della Sera cresce la sfiducia.

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Covid dove ci si contagia

Nonostante le polemiche il partito dei No Green Pass si trova al 30%. A dirlo il sondaggio di Nando Pagnoncelli per il Corriere della Sera. Non si tratta di un vero e proprio partito, ma piuttosto rappresenta quella larga percentuale di italiani che sono scontenti del Green Pass e fotografa il malessere di quella parte della popolazione.

Sondaggio No Green Pass, cresce la sfiducia

Secondo il sondaggio sui No Green Pass lo scenario non è dei migliori. Infatti sta salendo lo scontento generale, soprattutto con la variante Omicron. Come fa notare il sondaggio, il 36% degli italiani reputa la variante Omicron una minaccia per se stessi, due terzi considerano positivamente la campagna vaccinale di Francesco Figliuolo ma almeno il 50% pensa che la fine della pandemia sia ancora lontana. Il 20% è convinto che la fine arriverà solo tra uno e due anni, il 29% tra più di due anni. Cresce, insomma, la sfiducia generale, che rischia di diventare frustrazione.

Una situazione che ha portato il 31% delle persone ad essere contrarie al Green Pass, contro il 60% dei favorevoli. Come fa notare Nando Pagnoncelli “I più contrari sono gli elettori che si collocano a destra (39,9%), in particolare quelli di FdI (45,4%) e della Lega (38,4%), le persone meno istruite (34,8%) rispetto ai laureati (25,3%), i più giovani (35,3%) rispetto ai meno giovani (25,8%) e alcune categorie che si ritengono danneggiate dal provvedimento: commercianti, artigiani e lavoratori autonomi (39,1%), disoccupati (38,2%) e lavoratori esecutivi (37,4%)“, sottolinea Pagnoncelli.”

Ancora 4 milioni di over 12 senza vaccino

In tutto ciò, dal 1 febbraio il Green Pass servirà anche per centri commerciali, negozi, poste e banche, tranne la lista di attività che sono state escluse quindi supermercati, alimentari e altri servizi contenuti nel Dpcm del 21 gennaio.


In Italia sono 4 milioni i non vaccinati che di fatto si trovano in lockdown proprio perché ormai il Green Pass è obbligatorio per la maggior parte delle attività. E non sono mancati gli episodi che hanno fatto discutere.

Come riporta Today, c’è il caso emblematico di una donna sarda che doveva operarsi a Roma per un tumore ma senza pass non si è potuta imbarcare. Secondo uno studio riportato dal Financial Times, in ogni caso il Green Pass avrebbe aumentato il tasso di vaccinazione del 9,7% ed evitato un calo di 2,1 miliardi del Pil. Nonostante tutto resta alto il numero di no-vax in Italia. Sono 4 milioni di over 12 senza nemmeno una dose.

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