Sondaggi politici oggi 26 giugno: la destra in vantaggio 3-1 alle Regionali, il governo trema

L’istituto demoscopico Noto ha effettuato sondaggi politici elettorali per le prossime Elezioni Regionali: la destra domina tra conferme e novità.

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L’istituto demoscopico Noto ha effettuato sondaggi politici elettorali per le prossime Elezioni Regionali: la destra domina tra conferme e novità.

Le ultime rilevazioni dei sondaggi politici Noto si concentrano sulle Elezioni Regionali 2020 che si terranno in 7 regioni a settembre e che rappresentano un importante momento elettorale anche a livello nazionale, per comprendere quale potrebbe essere la tenuta del governo guidato da Giuseppe Conte. A indebolire l’alleanza dell’esecutivo è il fatto che in molte regioni PD e M5S corrono separati.

Prima di analizzare la situazione delle prossime Elezioni Regionali, occorre sottolineare come i sondaggi Noto abbiano anche lavorato intorno all’ipotesi di un partito personale di Conte alle prossime elezioni politiche: se è vero che prenderebbe addirittura un 14% di consensi, il vero problema è che strapperebbe voti ai propri alleati che scenderebbero entrambi, PD e M5S, all’11%, cambiando di poco o nulla gli scenari politici. La destra sarebbe comunque in vantaggio e il centrosinistra con o senza il partito di Conte si fermerebbe al 41,5%.

Puglia, Emiliano contro Fitto: i sondaggi mostrano il vantaggio della destra (con un’incognita)

Michele Emiliano rischia di non raggiungere il secondo mandato. Secondo i sondaggi politici Noto, infatti, il governatore uscente sarebbe al 38%, mentre lo sfidante Fitto arriverebbe al 45%.

L’unica incognita è la possibile alleanza tra il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle, il quale, al momento, presenterebbe Antonella Laricchia che è data all’11%. Briciole invece per il candidato di Italia Viva, il sottosegretario Ivan Scalfarotto, che è dato al 4%.

Liguria, Toti in vantaggio senza dominare nei sondaggi Noto

Giovanni Toti sembra essere destinato alla riconferma, anche se non sarà un plebiscito come si attendeva. Secondo le ultime rilevazioni elettorali, il governatore uscente è dato al 49%, mentre lo sfidante, che in realtà non è stato ancora scelto e non è ancora certa l’alleanza tra PD e M5S, è dato al 42%.

L’ipotesi che i sondaggi Noto hanno seguito è quella di cui si sta discutendo da giorni, la possibilità di un candidato comune di PD e M5S nella persona del giornalista de Il Fatto Quotidiano, Ferruccio Sansa.

Campania, il centrosinistra accorcerebbe le distanze: De Luca in vantaggio nei sondaggi

In Campania, si riteneva che Vincenzo De Luca avrebbe ottenuto un plebiscito e invece la situazione si presenta più equilibrata di quanto si potesse ritenere.

Il governatore uscente, in quota PD, sarebbe in vantaggio di soli 6 punti percentuali: De Luca è dato al 45%, mentre Stefano Caldoro, candidato unitario delle destra, è dato al 39%. Valentina Ciarambino, candidata del M5S, sarebbe al 13%.

Marche, vantaggio netto della destra nei primi sondaggi

Concludiamo con la Regione Marche, dove si consuma il 3-1 da parte della destra sull’area di governo. Il candidato unitario dell’opposizione è Francesco Acquaroli, Fratelli d’Italia, e sarebbe al 48%, mentre per il centrosinistra troviamo Maurizio Mangialari, dato al momento al 40%. Per il M5S troviamo Mercorelli che raggiungerebbe il 9%.

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