'Sondaggi politici oggi 22 gennaio: si torna alle urne? Ecco i tre scenari e chi vincerebbe le elezioni

Sondaggi politici oggi 22 gennaio: si torna alle urne? Ecco i tre scenari e chi vincerebbe le elezioni

I tre scenari immaginati dai sondaggi elettorali Euromedia qualora si dovesse tornare alle urne: centrodestra avanti, Renzi a casa.

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Sondaggi politici

La crisi di governo potrebbe risolversi con un ritorno alle urne entro l’estate: si tratta di uno scenario plausibile che è stato indagato dagli ultimi sondaggi politici elettorali Euromedia Research, commissionati dal programma televisivo ‘Porta a porta’.

Si è lavorato intorno a tre ipotesi differenti: la nascita di un partito di Conte, una situazione politica immutata rispetto a ora, Conte leader del M5S.

Scenari politici nei sondaggi elettorali di Alessandra Ghisleri: cosa succederebbe con un partito di Conte?

La prima ipotesi è che, qualora si tornasse a votare, Giuseppe Conte decide di fondare un partito personale: l’idea non sembra impossibile, anche se in passato non ha portato bene a chi ci ha provato.

La situazione sarebbe la seguente. Iniziando dalle forze della maggioranza, il partito di Conte varrebbe il 10,4%: non si tratta di un risultato negativo, anzi, ma il problema è che sposterebbe pochi consensi perché li pescherebbe perlopiù dal PD e dal M5S. Il Partito Democratico (adesso al 19,5%), infatti, scenderebbe al 10,6%, appena due decimali più su del partito dell’ex premier, mentre il Movimento 5 Stelle si fermerebbe al 10,4% (attualmente è al 14,6%). Italia Viva uscirebbe dal Parlamento, attestandosi in qualunque scenario al di sotto del 3%, in questo caso con il 2,5%, mentre Calenda resterebbe al di sopra con un risultato del 3,7%.

Per quanto riguarda il centrodestra, invece, la Lega che nella situazione attuale è al 24,5% scenderebbe al 23,4% con Conte leader di un suo partito. Fratelli d’Italia resterebbe stabile al 15,5% (in tutti gli scenari, dunque non cambierebbe nulla nel suo elettorato) e Forza Italia sarebbe all’8%.

L’area di governo sarebbe al 38,4% mentre l’opposizione al 46,9%.

Giuseppe Conte leader del M5S: come cambiano i sondaggi politici elettorali nel secondo scenario

Un’altra idea in campo è quella di Conte capo politico del Movimento 5 Stelle.

In questo scenario, troveremmo il Partito Democratico  al 16,3% (con un calo di circa il 3% in una situazione immutata), mentre il M5S balzerebbe al 20,2%, crescendo di quasi 6 punti percentuali. Italia Viva sempre fuori dal Parlamento, mentre Azione di Calenda sempre poco al di sopra della soglia di sbarramento del 3%.

L’opposizione, invece, avrebbe i seguenti risultati: la Lega sarebbe al 24,5% (poco in meno del 24,8% nella situazione attuale), mentre Fratelli d’Italia avrebbe sempre il 15,5%. Forza Italia avrebbe il 7,3%.

L’area di governo sarebbe intorno al 40%, mentre l’opposizione al 47,3%.

La situazione attuale: ancora vanti il centrodestra nei sondaggi elettorali Euromedia

Ecco, infine, i risultati dei sondaggi se le forze politiche rimangono immutate. La Lega sarebbe al 24,8%, il Partito Democratico al 19,5%, Fratelli d’Italia al 15,5%, il Movimento 5 Stelle al 14,6%, Forza Italia tra il 7% e l’8%, Italia Viva al di sotto del 2%, Azione di Calenda poco al di sopra del 3%.

In questa situazione troveremmo la maggioranza intorno al 40%, e l’opposizione tra il 47% e il 48%.

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