Sondaggi politici Emg Acqua fine aprile 2019: Lega in discesa, recuperano M5S e Pd

Il Movimento 5 Stelle si attesterebbero al 23 per cento, secondo i sondaggi Emg.

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 Il Movimento 5 Stelle si attesterebbero al 23 per cento, secondo i sondaggi Emg.
I sondaggi politici condotti dall’istituto Emg Acqua e resi noti nel corso dell’appuntamento di Agorà, la trasmissione in onda su Rai 3 nella giornata di ieri, giovedì 25 aprile, vedono al comando sempre la Lega Nord. Il Carroccio vanta il 31,3 per cento delle preferenze degli elettori, dato inferiore a quasi un punto percentuale rispetto a quello della settimana precedente (18 aprile, ndr), quando la Lega era saldamente in prima posizione con il 32,1 per cento.
Salvini e il Carroccio pagano il caso Armando Siri, il sottosegretario per le Infrastrutture e senatore della Lega Nord che risulta indagato per corruzione.

Movimento 5 Stelle rialza la testa

L’indagine in corso sul parlamentare della Lega Armando Siri e la posizione sia del Movimento 5 Stelle che del premier Giuseppe Conte hanno permesso a Di Maio di recuperare nei sondaggi sulle elezioni politiche, mai così vicine dopo le tensioni registrate nel rapporto tra 5 Stelle e Lega. Il Movimento 5 Stelle si attesterebbero al 23 per cento, secondo i sondaggi Emg, che assegnano ai grillini una crescita di mezzo punto percentuale rispetto alla scorsa settimana. Sul caso Siri, i 5 Stelle sono compatti accanto al vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio, che ha chiesto al senatore della Lega Nord di rassegnare le proprie dimissioni.

Partito democratico, effetto Zingaretti prosegue

A distanza di più di un mese dalle Primarie, l’effetto Nicola Zingaretti per il Partito democratico sembra proseguire. Stando ai sondaggi elettorali dell’istituto di ricerca Emg Acqua di fine aprile, il Pd ha guadagnato lo 0,8 per cento rispetto all’ultima rilevazione, portandosi al 22,6 per cento, un valore non molto distante rispetto a quello del Movimento 5 Stelle, mai stato così vicino.

Centrodestra

Forza Italia e Fratelli d’Italia chiudono il mese di aprile rispettivamente al 10,2 e al 5,4 per cento. Da segnalare la crescita del partito di Silvio Berlusconi, che guadagna lo 0,7 per cento in una settimana.
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