Sondaggi politici al 6 settembre: 8 italiani su 10 pro vaccino obbligatorio

Sondaggi politici: crolla la quota di persone che non vogliono vaccinarsi.

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I sondaggi politici di Ilvo Diamanti per Repubblica riferiscono che 8 italiani su 10 sono favorevoli all’obbligo vaccinale. La cifra è ottenuta da un 64% che vorrebbe imporre la vaccinazione a tutti, e un altro 17% solo per determinate categorie. Percentuali analoghe per quanto riguarda l’utilizzo del Green Pass: il 78% degli elettori intervistato è favorevole al Certificato verde, considerato come uno strumento efficace per la ripresa di una vita normale. Un altro dato importante è quello sulla fiducia per il premier: il Presidente del Consiglio Mario Draghi gode di un gradimento degli elettori italiani attorno al 69%. Non mancano infine le preoccupazioni per le vicende in corso in Afghanistan e la possibilità sempre più concreta che il terrorismo possa di nuovo minacciare l’Occidente.

Sondaggi politici: crolla la quota di persone che non vogliono vaccinarsi

Se si guardano gli ultimi sondaggi politici dell’istituto Demos, vediamo come la quota di italiani contrari al vaccino si è dimezzata rispetto allo scorso maggio, attestandosi ora intorno al 6%. Allo stesso modo, cresce in maniera esponenziale il gradimento per il vaccino, salito nella popolazione maggiorenne fino all’84%. Tornando alla percentuale di persone che non intendono vaccinarsi anche dopo l’introduzione del Green Pass e il rapporto vaccinati-pazienti ricoverati in terapia intensiva, fanno parte dell’elenco in maggioranza disoccupati e lavoratori autonomi.

Giorgia Meloni al primo posto nelle intenzioni di voto

Intanto, nelle intenzioni di voto al primo posto troviamo Giorgia Meloni con il 20,8%. Fratelli d’Italia cresce dello 0,7% rispetto all’ultima rilevazione di luglio, e stacca di oltre un punto la Lega, con il Carroccio che crolla al 19,6% in calo dello 0,9%. Matteo Salvini si gioca il secondo posto con il Partito democratico: anche i dem sono in caso (-0,4%) ma hanno diminuito il distacco rispetto alla Lega a soli 0,3 punti.

Sale invece il Movimento 5 Stelle, che approfitta dell’effetto Conte e della visibilità del ministro degli Esteri Luigi Di Maio per salire di oltre un punto percentuale e posizionarsi al 16,6%. Indietro Forza Italia è al 7,7%, seguita da Italia Viva (2,6%), Azione (2,5%), Sinistra Italiana (2,3%), Europa Verde (2,2%) e +Europa (2%).

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