Sondaggi politici al 4 gennaio: come sono cambiati i flussi elettorali nel 2020

Sondaggi politici Nando Pagnoncelli: come sono cambiati i flussi elettorali nell'ultimo anno.

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Sondaggi politici 1 aprile

I sondaggi politici di Nando Pagnoncelli di inizio 2021 rispondono a una domanda importante: come sono cambiati i flussi elettorali nell’ultimo anno solare? Se si ragiona a livello di coalizione, il Centrodestra rimane in testa con il 48,8 per cento, facendo registrare una lieve flessione rispetto a inizio anno, quando il dato si attestava al 50,5 per cento. Piccolo passo in avanti invece per la coalizione di Centrosinistra, che dal 32,1 per cento di gennaio è arrivato al 32,9 per cento nell’ultimo mese di dicembre. Bene anche le quattro forze politiche che guidano la maggioranza del Paese, migliorate nel complesso di un punto percentuale (dal 41,2 per cento al 42,2 per cento).

La situazione partito per partito

Ancora più interessante la finestra sui singoli partiti, dal momento che a livello di coalizione le percentuali non si sono spostate di così tanto rispetto a gennaio 2020. Come è facile immaginare, riflettori puntati sulla Lega Nord, che pur restando il partito in Italia più votato ha avuto una netta flessione, passando dal 32 al 23,5 per cento. Discorso diverso invece per Fratelli d’Italia, la cui media percentuale è salita dal 12 al 16 per cento, e per Forza Italia: il partito di Silvio Berlusconi è salito fino al 9,3 per cento di fine dicembre, guadagnando nell’arco di dodici mesi quasi tre punti percentuali rispetto alla posizione di partenza (6,5 per cento). Aumenta di due punti percentuali anche il Movimento 5 Stelle (dal 14 al 16 per cento), mentre rimane costante il Partito democratico (-0,1 per cento), che si conferma sugli stessi livelli di inizio gennaio.

I flussi elettorali dell’ultimo anno

Fratelli d’Italia è il partito con il tasso di fedeltà più alto, pari all’82,1 per cento, rispetto al voto delle ultime Europee. A distanza seguono Forza Italia (74,2 per cento), Partito democratico (68,2 per cento), Lega Nord (63,3 per cento) e Movimento 5 Stelle (62,5 per cento).

Gli elettori che non votano più Lega hanno premiato Fratelli d’Italia (18,2 per cento) e Forza Italia (2,6 per cento), mentre chi ha smesso di votare il Partito democratico ha scelto Italia Viva (6,4 per cento) e Azione (4,6 per cento). Per concludere, è interessante notare che chi non vota più il Movimento 5 Stelle oggi è passato al Centrodestra (8,1 per cento) e, in misura maggiore, all’astensione (21,9 per cento).

Vedi anche: Sondaggi politici oggi 31 dicembre: la fiducia degli italiani sull’anno che verrà

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