Sondaggi politici al 19 novembre: Pd più vicino alla Lega, sale ancora Azione

Sondaggi politici terza settimana di novembre: continua a tenere banco il caso Forza Italia.

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Sondaggi politici al 19 novembre: PD più vicino alla Lega, sale ancora Azione

I sondaggi politici della terza settimana di novembre elaborati dall’istituto Tecnè per la trasmissione televisiva Quarta Repubblica evidenziano il lento avvicinamento del Partito democratico sulla Lega Nord, con un ulteriore 0,2 per cento complessivo recuperato rispetto alla rilevazione della settimana scorsa. Rimane invece invariato il distacco tra Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle, entrambe in crescita dello 0,1 per cento. Stabile Forza Italia, mentre nella parte bassa della “classifica” Italia Viva è ormai stata raggiunta da La Sinistra e Azione, con il partito di Carlo Calenda che si pone come una delle migliori formazioni politiche da inizio anno rispetto alla crescita avuta in questi mesi: per l’ex ministro dello Sviluppo economico non è più un tabù superare l’ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il partito Italia Viva, da cui è distante soltanto lo 0,1 per cento (lo stesso svantaggio de La Sinistra).

Le intenzioni di voto al 19 novembre secondo la rilevazione dell’istituto Tecnè

  • Lega Nord: 23,4% (-0,1)

  • Partito democratico: 20,7% (+0,1)

  • Fratelli d’Italia: 17,1% (+0,1)

  • Movimento 5 Stelle: 14,5% (+0,1)

  • Forza Italia: 7,8% (=)

  • Italia Viva: 3,4% (-0,1)

  • La Sinistra: 3,3% (-0,1)

  • Azione: 3,3 (-0,1)

  • +Europa: 1,8% (=)

  • Verdi: 1,6% (+0,2)

Il caso Forza Italia

Intanto, continua a tenere banco il caso Forza Italia. Negli ultimi giorni i forzisti si sono detti disponibili a collaborare con le forze di governo in merito alla manovra finanziaria, ribadendo però in più di un’occasione di non voler in alcun modo entrare nell’esecutivo, come ripetuto dall’ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Nella serata di ieri, dopo il muro del Movimento 5 Stelle, da Palazzo Chigi è filtrato il via libera al dialogo costruttivo tra governo e Forza Italia, anche nel rispetto di quanto auspicato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella da qualche settimana a questa parte.

A tal proposito, Matteo Renzi parla apertamente di una maggioranza allargata, dando il proprio benestare a Berlusconi per combattere il populismo di Lega Nord e Fratelli d’Italia.

Vedi anche: Sondaggi politici al 18 novembre, la Meloni comanda, Lega e PD calano

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